Viaggio in un piccolo angolo di Tibet chiamato Ladakh

Ladakh Piccolo Angolo TibetSe per la prossima vacanza estiva non si vuole andare in una delle classiche mete:  mare, montagna, lago, … ma fare un viaggio in un posto unico al mondo dove poter toccare il cielo con un dito e abbandonarsi alla meditazione, ecco un luogo magico e fuori dal tempo, ove poter vivere una sensazione di infinito … ecco il Ladakh.

Il Ladakh è un posto assolutamente unico da vivere e da scoprire, con un itinerario indimenticabile, magico e fuori dal tempo, tra monasteri buddhisti e luoghi ricchi di tradizione, praticamente … a due passi dal cielo!

Definito anche  Piccolo Tibet o ultimo Shangri-la, il Ladakh è una meta, forse poco conosciuta ma di grande fascino, posta ai piedi dell’Himalaya, a circa 3.500 metri di altitudine … praticamente in mezzo alle nuvole.

Quanto quindi ad un itinerarrio per un soggiorno a Ladakh, l’ideale sarebbe avere almeno 10 giorni in cui visitare questo splendido territorio, lasciandosi conquistare da uno scenario assolutamente unico con le alte vette himalayane oltre i 6.000 metri, la Valle di Nubra, il deserto d’alta quota, i monasteri buddisti con i loro ritmi scanditi dai monaci tibetani …ed una serie di scenari magici, ove poter approfittare per concentrarsi su se stessi, su uno o più oggetti o pensieri o anche su niente, migliorando la propria condizione psicofisica.

Questo piccolo angolo di Tibet ha il suo capoluogo in Leh, situata a 3-505 metri di altezza, ove ammirare monumenti di notevole pregio, quali:

  • il monastero di Shankar;
  • il palazzo di Shey, che custodisce la più grande statua di Budda Majtreja del Ladakh;
  • il palazzo reale di Stok, sede del museo della famiglia reale;
  • il monastero di Tiksey;
  • il monastero-fortezza di Alchi del XI secolo, che custodisce i tesori artistici più importanti della cultura buddista in Ladakh con affreschi murali e sculture lignee;
  • Rizong e il monastero di Likir, ove è posta una delle statue di Budda più imponenti del Paese, di ben 12 metri di altezza.

Dal punto di vista naturalistico invece sono assolutamente imperdibili le escursioni nelle diverse valli, che compongono questo territorio incontaminato:

  • Lamayuru, situata nella cosiddetta “valle della luna”, nome dovuto alle spettacolari erosioni possibili;
  • il villaggio di Basgo, posto fuori Leh;
  • il percorso della Valle di Nubra, la Valle dei fiori e la Valle di Shyok, per arrivare a Hunder;
  • le sorgenti di acqua calda di Panamik;
  • per concludere con le dune d’alta quota a Ladakh, ove ammirare i monasteri di Dishket e di Hunder, con pernottato a Deskit.

… buon viaggio!

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