Isole Eolie: Vacanze a Lipari

Lipari è la più importante ed estesa isola dell’ arcipelgo Eoliano.

Le Isole Eolie, dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, a Nord della costa sicula. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario.

L’arcipelago delle Eolie, con le sue sette isole, è la parte emersa di un vasto complesso vulcanico, prevalentemente sottomarino, con la sua parte concava, verso il centro del Mar Tirreno.

L’arcipelago è composto dalle seguenti isole:

Alicudi
Filicudi
Lipari
Panarea con gli isolotti basaltici di Basiluzzo, Dattilo, Lisca Bianca e Bottaro.
Salina
Stromboli (con il vicino scoglio di Strombolicchio)
Vulcano

Agricoltura (vite, ortaggi, frutta), estrazione della pietra pomice e soprattutto turismo sono le risorse economiche dell’ isola.

La Vegetazione caratteristica è quella Mediterranea. Oleandri, mirti, cisti, stipe, eriche, ginestre sono le piante maggiormente diffuse sulle isole eolie. Sono, inoltre, da ricordare gli arbusti aromatici di rosmarino, di timo, di eliotropia e di lentisco. Due piante legnose abbondano in quasi tutte le Eolie: la vite e l’olivo.

Nelle isole, in primavera e autunno, transitano uccelli migratori come pellicani, aironi rossi e cenerini, gru, oche selvatiche, anatidi, cormorani, fenicotteri, quaglie e cigeri. Le specie stanziali più interessanti sono la berta maggiore e la berta minore, chiamata localmente “araghiune”. Le acque sono piene di vita: abbondano soprattutto alici, sarde, sgombri, molluschi e crostacei. Il clima dell’Arcipelago Eoliano è notevolmente arido, se pur mitigato dalla piacevole frescura delle brezze marine.

Lipari è una isola vulcanica il cui aspetto attuale è il risultato di innumerevoli eruzioni e lunghissimi periodi di inattività. E’ anche la più popolosa isola dell’arcipelago ed i suoi abitanti vivono in diversi centri abitati: Lipari centro, Pianoconte, Canneto, Quattropani, Acquacalda, Porticello, che sono collegati tra loro da una eccellente rete stradale. L’attracco principale dell’isola è la città di Lipari con i suoi due porti: quello di Marina Corta per le imbarcazioni di dimensioni modeste e quello di Marina Lunga per le navi e per gli aliscafi.

 

Cose da vedere e fare a Lipari

 

Da vedere :

Il Castello, abitato fin dal Neolitico e sede di uno dei più famosi musei archeologici d’Europa, nel quale ritroviamo anni di storia accompagnati da interessanti aspetti geologici e vulcanologici. L’area del castello conserva ancora le importanti testimonianze storiche della Chiesa di Santa Caterina, della Cattedrale di San Bartolo e dell’antica necropoli greca.

La pietra del bagno è un grande scoglio, situato a poche decine di metri dalla costa occidentale di Lipari, offre immersioni divertenti ai subacquei di ogni livello di esperienza. Al lato meridionale della Pietra del Bagno ci si trova in un tratto tra i più interessanti per i fotosub: su un fondale di una ventina di metri si innalzano dei giganteschi massi coloratissimi, invasi dalla luce del sole che penetra con facilità nell’ acqua limpidissima.

Punta Castagna si trova in quel tratto di costa di Lipari caratterizzato dalle cave di pomice. A profondità circa di 10 metri, e oltrepassato il giardino di sedimento bianchissimo, lo spettacolo appare impressionante.

La Spiaggia Bianca,  è una delle più belle di Lipari,  chiamata così per il colore del fondale marino, dovuto ai sedimenti di pomice depositatisi in mare nel corso degli anni. Le pittoresche insenature si susseguono l’un l’altra fino alla rocca di Lipari.

 

Cose da fare :

Una delle prime cose da fare, è il giro dell’ isola, per apprezzarne la sua meravigliosa grandezza. A circa 4 km da Lipari si incontra Canneto, percorrendo la strada che conduce alla chiesetta di Pirrera, si raggiungono Forgia Vecchia, le Rocche Rosse e il Campo Bianco. Proseguendo lungo la strada che porta ad Acquacalda si giunge a Porticello, superato il promontorio di Punta Castagna, si incontra Acquacalda dove vi è una spiaggia sovrastata dalle cave di pomice. Da qui inizia la salita verso la montagna fino al paese di Quattropani, situato su un promontorio proprio di fronte all’ isola di Salina.

Chi ama la natura può fare  piacevoli escursioni, nell’ isola  sono presenti rarità di paesaggio del regno vegetale e animale, Il paesaggio vegetale è caratterizzato da colture di oliveti e vigneti che costituiscono il rivestimento vegetale delle isole prevalentemente nelle zone più elevate dei rilievi. Esistono stradelle e mulattiere che venivano utilizzate dai numerosissimi lavoratori della pomice per raggiungere le cave, l’ arrivo del turismo e l’ abbandono, delle coltivazioni hanno favorito la caduta in disuso di gran parte di questi sentieri facendoli scomparire sotto la fitta vegetazione.

 

 

 

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