Francia: Visitare la romatica Parigi

Parigi si trova nella Francia nord-settentrionale sulle rive della Senna, che divide la città nelle Rive Gauche,  e Rive Droite.

L’unica  città in  europea che ruota intorno al suo fiume. Le  distanze qui sono misurate relativamente alla Senna, queste due aree tagliate dal fiume sono talmente ben definite da avere quasi dei confini ufficiali.

Parigi è divisa anche dal punto di vista storico: la parte orientale è legata alle antiche origini della città, quella occidentale al XIX e XX secolo. Quasi tutti gli edifici di una certa importanza sorgono lungo le rive della Senna o nelle immediate vicinanze.

In tempi recenti è esplosa la mania dell’India, quindi un po’ ovunque a Parigi sono spuntati ristoranti, negozi di sari, negozi specializzati in prodotti alimentari (dal curry alla marmellata di lime, ai semi di finocchio glassati).

La chiamano la città delle luci, perchè di notte, con i monumenti, le strade e i locali illuminati, cambia faccia. Diventa intrigante e sensuale; questo spiega perchè Parigi è una delle mete preferite dagli innamorati, che possono scegliere di passeggiare tranquilli lungo la Senna, fermarsi ad ammirare la Tour Eiffel illuminata, entrare in un locale dove si ascolta musica jazz o si balla con musica lenta.

Parigi ha una quantità impressionante di testimonianze artistiche; chi ama il turismo culturale, trova in questa città una specie di Eldorado senza fine. Le grandi cattedrali gotiche si affiancano ai capolavori dell’arte moderna distribuiti non solo al Louvre ma in altri 180 musei piccoli e grandi. Anche senza entrare in alcun museo, solo passeggiando per strada, si possono ammirare alcuni dei monumenti antichi e moderni che l’hanno resa la città più visitata del mondo.

In un fine settimana le 20 cose che almeno per  la prima volta non dovreste perdere sono:

Tour Eiffel
Il simbolo di Parigi, costruito per celebrare l’Esposizione universale del 1889.

Musée du Louvre
È uno dei musei più importanti (e ricchi) del mondo: impossibile visitarlo tutto in un giorno. Perciò decidete che cosa vi interessa prima di entrare.

Nôtre Dame
L’imponenza gotica di Notre-Dame domina la Senna e l’Ile-de-la-Cité e tutta la storia di Parigi. Il punto esatto di ubicazione della maestosa cattedrale è sempre stato culla e centro di religiosità.

Jardin des Tuileries
Furono realizzati per Caterina de’ Medici nel XVI secolo e ancora oggi sono amatissimi sia dai parigini sia dai turisti. Altra area verde molto bella sono i Jardin du Luxembourg.

Musée Picasso
Raccoglie oltre 3.500 incisioni, dipinti, ceramiche, disegni e sculture del grande artista spagnolo e in pratica copre tutto il suo lungo percorso artistico.

Musée Carnavalet
Occupa due edifici adiacenti ed è interamente dedicato alla storia di Parigi. Ospita, ad esempio, un’importante raccolta di documenti, pitture e altri oggetti risalenti alla Rivoluzione.

Ile de la Cité
Fu su quest’ isolotto che, più di duemila anni fa, i celti fondarono Parigi. Un luogo ricco di storia, e molto suggestivo. Da non perdere la Sainte-Chapelle, la Conciergerie, il Marché aux Fleurs et Oiseaux, la Crypte Archéologique e quel capolavoro di arte gotica che è Nôtre Dame, visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 18,45 (a pagamento l’ingresso alla sala del tesoro e alla torre, dalla cui vetta si gode un panorama mozzafiato).

Centre Pompidou
I francesi lo chiamano “Beaubourg”. L’ avveniristica struttura (opera di Renzo Piano) ospita il Museo d’arte moderna, mostre, vari istituti di ricerca (molto importante quello sulla musica) e laboratori, una biblioteca, cinema, bar e ristoranti.

Place des Vosges
C’è chi sostiene che sia la più bella piazza parigina. Tra l’altro, al numero 6, c’è la casa in cui Victor Hugo abitò dal 1832 al 1848.

Panthéon
Costuita per volere di Luigi XV a fine 700, questa chiesa fu successivamente trasformata in panthéon e destinata ad accogliere le spoglie dei grandi di Francia (Voltaire, Rousseau, Hugo, Émile Zola, Marie Curie, ecc.).

Musée d’Orsay
Sorge proprio in riva alla Senna, dove una volta c’era una stazione ferroviaria. Qui è esposta la collezione nazionale francese di sculture e dipinti realizzati tra il 1879 e il 1914, tra gli altri da Monet, Renoir, Pissarro, Degas, Manet e Cézanne.

Musée de la Vie Romantique
Oltre a proporre mostre a tema, il Museo della Vita Romantica al piano terra espone quadri, ritratti, mobili e gioielli appartenuti a George Sand e compagna di Frederick Chopin, scrittrice ribelle e anticonformista; al primo piano tele di Ary Scheffer e altri artisti contemporanei.

Musée de la Contrefaçon
Davvero curioso: questo museo consiste in una vastissima raccolta di falsi, dall’antichità ai giorni nostri.

Basilique du Sacré-Coeur
Arroccata in cima alla Butte de Montmartre, fu costruita tra il 1873 e il 1919. Si sale sulla cupola da una scala elicoidale di 234 gradini. Se la giornata è limpida, si gode di un panorama che arriva fino a 30 chilometri.

Metro des Abbesses
A Parigi ci sono molte stazioni della metropolitana che sono vere opere d’arte. Questa è una delle più belle: progettata dall’architetto Hector Guimard, è una delle poche rimaste in originale stile Art Nouveau. Vi si accede da una lunga scalinata a spirale e le pareti sono abbellite da murales di artisti provenienti da tutto il mondo.

Mur des “Je t’aime”
Una parete di 10 metri per quattro sulla quale il dolcissimo “Je t’aime” è declinato in 311 lingue. Ma il curatore, Frédéric Baron, in realtà tra lingue e dialetti ne ha collezionati più di mille versioni: una dichiarazione d’amore davvero universale.

Moulin Rouge
Rilanciato dal film con Nicole Kidman, questo tempio del varietà rinnova il suo mito. La ricetta è la stessa da un secolo e mezzo: tette al vento e coreografie sfarzose.

Cimitero Père Lachaise
È il cimitero più visitato del mondo. Tra gli altri, qui riposano Chopin, Molière, Apollinaire, Colette, Oscar Wilde, Balzac, Edith Piaf, Simone Signoret, Yves Montand, Modigliani, Pissarro, Proust, Gertrude Stein, Sarah Bernhardt, Delacroix e Jim Morrison, davanti alla cui tomba c’è sempre un capannello di persone provenienti da tutto il mondo.

Le Invalides
L’imponente Hôtel des Invalides, che dà il nome a tutta la zona, fu fatto costruire da Luigi XIV nel ‘600. Al centro brilla la cupola durata del Dôme, dove c’è la tomba di Napoleone. Da visitare anche il Musée de l’Armée, la chiesa di St. Louis des Invalides e il Musée Rodin.

Champs Elysees

La più famosa strada di Parigi che si estende dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde.

 

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