Estate a Brema: Città dei musicanti

Se per queste vacanze, cercate una meta alternativa, della quale innamorarvi al primo sguardo, ecco Brema la città dei musicanti! Una piccola e colorata cittadina, concentrata in un centro non troppo esteso, tra stretti vicoli e piazze storiche, visitando le quali fare tappa in uno dei tipici pub sul lungofiume Schlachte, per una birra, oppure riposasi su una panchina del parco Wallanlagen, ammirando lo splendido mulino Mühle am Wall, incorniciato da coloratissimi boccioli in fiore!

Questo e molto altro ancora è Brema, la città dei famosissimi musicanti e delle fiabe: una città assolutamente da scoprire durante le vacanze.

Brema

Il vero cuore della piccola cittadina di Brema è senza ombra di dubbio il Markt. In Marktplatz è possibile difatti possibile trovare numerosissimi caffè con tanto di tavolini all’aperto, messi tutti ordinatamente in riga, che si affacciano al Rathaus, ossia il municipio ed all’imponente statua di Rolando, il cui sguardo, punta dritto alla meravigliosa Cattedrale.

Dietro la piazza invece, in Westerstrasse, si trova Hachez, vale a dire la storica cioccolateria di Brema, ove è possibile gustare praline sfuse di cioccolato, oppure acquistare per se o per i propri cari, confezioni di cioccolato.

Divisa in quartieri, tra cui spiccano quelli di Schnoor e di Das Viertel, indubbiamente il monumento simbolo e più fotografato della città, sono i famosissimi Musicanti di Brema, rappresentati da una meravigliosa statua in bronzo loro dedicata, ove proprio come racconta la fiaba, stanno l’uno sopra l’altro.

Un asino, un cane, un gatto ed un gallo, questi i 4 animali eroi, che nel loro peregrinare per tentare di sfuggire ad un infimo destino, verso un futuro migliore, a dire il vero non sono mai arrivati nella città di Brema! Un’amara verità, a dispetto della quale però, sono comunque riusciti a diffondere così tanto la loro fama, da diventarne i protagonisti assoluti!

Posta poco distante dall’ingresso al Kleiner Ratskeller, un locale molto famoso per l’atmosfera intima ed accogliente che vanta, oltre che per l’ottimo cibo, la statua dei famosi Musicanti di Brema, è situata vicino alla piazza principale della città, in Hinter dem Schütting 11. Ad ogni modo non dovrebbe essere difficile trovarla, basta seguire la folla di turisti e di curiosi, che in genere la accerchiano!

Cosa vedere a Brema

E dopo aver ammirato la statua simbolo della città di Brema, è tempo di andare alla scoperta delle altre innumerevoli beltà della cittadina, tra monumenti, musei, parchi, cattedrali, negozi e molto, molto altro ancora … Ed ecco quindi la meravigliosa cattedrale di St Petri e Bleikeller, dominata dalle imponenti torri, posta proprio di fianco al municipio. Durante la bella stagione, qui, occasione imperdibile è quella rappresentata dalla possibilità di salire i 265 scalini di una delle due torri, raggiunta la cui vetta, è possibile ammirare un panorama a dir poco mozzafiato, di tutta la città!

Parte del complesso della cattedrale è altresì il macabro , ove gli amanti del genere noir, non potranno perdersi la possibilità durante una vacanza di questa estate 2018, di ammirare dei cadaveri mummificati, conservati davvero molto bene. Ma attenzione, perché la visita avvenga, al pari della risalita della torre, ci si deve recare da aprile ad ottobre.

Böttcherstrasse invece, si presenta come un piacevolissimo insieme di caratteristiche casette con i mattoni rossi, concentrate strette strette in un vicolo di circa 110 metri: proprio questo è Böttcherstrasse! Realizzato ad idea ed opera di Ludwig Roselius, l’inventore del caffè decaffeinato, Böttcherstrasse si concretizzo solo nel 1931 e rischiò seriamente di aver vita breve a causa dei nazisti, che lo consideravano un vero e proprio esempio di “arte degenerata”, se non fosse per l’intervento dell’autorità dello stesso Roselius, in persona, che si fece ben valere!

Percorrendo il Böttcherstrasse, all’ingresso del vicolo si può ammirare un meraviglioso rilievo dorato, vale a dire il Lichtbringer, che non a caso tradotto letteralmente significa “portatore di luce” ed è stato realizzato da Bernhart Hoetger, a cui si deve anche la curiosa Haus Atlantis, il cui interno mira a ricordare la scomparsa di Atlantide.

Il quartiere Schnoor invece, oltre a rappresentare il nucleo abitativo più antico di Brema, è altresì una delle zone più caratteristiche e pittoresche della città, grazie ai suoi vicoli stretti e colorati ed alle casette ordinate, una dietro l’altra, ancora oggi perfettamente intatte, a dispetto dei terribili bombardamenti avvenuti nella Seconda Guerra Mondiale. Lo Schnoor, oltre ad essere un quartiere ove passeggiare piacevolmente, è il posto perfetto ove fare shopping di ogni genere e tipo ma in particolare, incetta di souvenir per se e per gli amici, facendo tappa peraltro per una imperdibile birra, in uno dei numerosi locali!

E proprio quanto alla birra, doverosa è una visita alla fabbrica della Beck’s, sita ad am Deich, a circa 10, 15 minuti massimo, di passeggiata dal centro di Brema! Non tutti sanno infatti, che proprio Brema è la città natale della birra bionda più venduta e bevuta, in tutto il mondo, nonché della Haake Beck!

Das Viertel invece è il quartiere più giovane e vivace di Brema, posto poco fuori dal centro della città, camminando verso est. Una zona ove si concentrano ristoranti economici, locali alla moda e birrerie molto frequentate dalla gente del posto e dai turisti di turno, in particolare durante la stagione calda, ove le nottate, finiscono in mattinate! Oltre a locali alla moda però, nel Viertel si trova anche il famoso “miglio della cultura“, sarebbe a dire ben tre musei di grande pregio per Brema ed un teatro, che sono posti a poca distanza tra loro e meritano assolutamente di essere visitati, durante una vacanza.

Il Bürgerpark infine, rappresenta il polmone verde della città, vale a dire un meraviglioso parco, voluto e finanziato dai cittadini di Brema, legato ad una particolarissima leggenda, che vede per protagonisti: uno zoppo, una nobildonna e il cognato di questa, avido dell’eredità. Posto a nord della stazione ferroviaria, il parco, rappresenta il luogo ideale ove fare lunghe passeggiare, andare in bicicletta, gustare un pic nic ed ultimo ma non per interesse, bere una fresca birra nel famoso Emma Café, che si affaccia proprio di fronte ad un graziosissimo laghetto.

Cosa fare a Brema

Oltre ad ammirare le beltà della città, citate nel paragrafo precedente, ci sono innumerevoli altre cose, assolutamente da fare, durante una vacanza a Brema. Andiamo quindi subito a scoprirle, punto per punto:

  • ritagliarsi un po’ di tempo per passeggiare sul lungofiume, giungendo fino a quello che un tempo era il porto di Brema, vale a dire lo Schlachte e che ora è un vero e proprio susseguirsi di locali molto di moda, sia tra la gente del posto che tra i turisti qui in vacanza;
    fare una passeggiata lungo il Wallanlagen, fino al meraviglioso mulino a vento, ove è peraltro ospitato un delizioso cafè, ove poter gustare uno snack, rilassandosi;
  • fare un salto da Spitzen Gebel, un edificio davvero unico, particolarmente stretto, con un bel tetto a punta, posto proprio nel centro storico, dove bisogna assolutamente provare lo Sluk ut de Lamp, vale a dire un distillato di origine svedese, capace di curare qualsiasi tipo di malanno, dai reumatismi fino alle emorroidi. Ma attenzione, perché lo Spitzen Gebel è chiuso di domenica, per cui è bene pianificare con attenzione la visita, negli altri giorni della settimana;
  • ammirare Rolando, quello che è uno dei simboli di Brema Libera Città Anseatica, nei suoi ben cinque metri di statua e dieci di altezza totale, con tanto di piedistallo e baldacchino. In pietra calcarea, Rolando, posto proprio di fronte alla cattedrale gotica, fa la guardia alla piazza dal 1404 e rappresenta per i cittadini e non solo, da ben oltre seicento anni, il simbolo di regole e misure, giustizia e libertà, secondo le basi della Lega Anseatica;
  • visitare la fabbrica della Beck’s, approfittando del fatto che nel biglietto d’ingresso, sono compresi addirittura 3 bicchieri di birra!

Curiosità a Brema

Nonostante sia una piccola città, peraltro poco nota al turismo di massa, posta oltre i confini tedeschi, Brema propone ai suoi visitatori, un ricco carnet di aneddoti e di leggende, più o meno veritieri, misto a storie curiose ed assolutamente affascinanti.

Storie assolutamente da scoprire, ad iniziare ovviamente, per chi non la conoscesse, da quella super inflazionata, dei musicanti di Brema, usciti dalla penna dei famosissimi fratelli Grimm. Musicanti, a dire il vero anche troppo sfruttati dalla città, specie considerato il fatto, che peraltro i quattro eroi cittadini, di fatto non sono neanche arrivati fino a Brema!

Seguendo comunque proprio le tracce, o per meglio dire la voce, dei quattro musicanti, andiamo subito alla scoperta di quelle che sono le storie e le leggende, legate alla città … Ed ecco quindi in Markplatz, quella che è indubbiamente la costruzione più nuova ed al contempo purtroppo anche meno affascinante, vale a dire l’Haus der Bürgerschaft, posta proprio di fronte alla statua di Rolando. Ebbene, guardando l’edificio, sulla sinistra di questo, praticamente quasi a ridosso dell’edicola, si trova una sorta di tombino un pò diverso dagli altri, che difatti è una specie di salvadanaio, ove inserendo una monetina, è possibile sentire la voce di uno dei quattro musicanti di Brema, che ringrazia per i gentile omaggio! Monetine che sono oggi raccolte, a supporto di progetti per la popolazione locale, a cura della Wilhelm Kaisen charity.

Tornando quindi un attimo allo splendido Rolando, forse non tutti sanno che proprio la statua di Rolando, ai tempi antichi veniva utilizzata quale metro, per misurare i tessuti commerciati: la larghezza tra le sue braccia infatti, era considerata una vera e propria unità di misura, al pari dei pollici e dei piedi del sistema metrico britannico!

Sul fianco settentrionale della cattedrale di St Petri invece, è possibile trovare una pietra un po’ difforme rispetto alle altre, che è posta ancora oggi nel medesimo punto, ove il 21 aprile 1831, Gesche Gottfried fu giustiziato e che aveva l’ingrato compito, di permettere alla popolazione locale di dimostrare il proprio disgusto nei confronti di questo individuo, sputando proprio laddove, questi passò a miglior vita. Un individuo disprezzato, Gesche Gottfried, a causa della sua tremenda passione per l’arsenico, che lo vide assassinare tra il 1813 ed il 1828 ben 15 persone, per motivi di speculazione! Proprio quella di Gesche Gottfried, fu l’ultima pubblica esecuzione avvenuta nella città di Brema.

Molto probabilmente non tutti sanno inoltre che Brema fu fondata da un volatile, più precisamente da una gallina! Difatti, quando Brema non era ancora stata concepita, un bandito e la sua famiglia che navigavano lungo il fiume Weser, giunsero nel punto preciso, ove una gallina aveva trovato riparo per sé ed i suoi pulcini dal cattivo tempo; e proprio nel medesimo punto, su imitazione del volatile, decisero di insediarsi laddove, poi nacque proprio la città di Brema. Un legame, quello tra la città di Brema ed il volatile, che è ufficialmente testimoniato ancora oggi, grazie al bassorilievo che si trova nel pennacchio del secondo pilastro, da sinistra dell’arcata del municipio.

Oltre la stazione centrale si trova quello che è considerato il Central Park di Brema, vale a dire il Bürgerpark, cioè un’enorme macchia verde, posta proprio a ridosso del centro storico della città, intervallata da laghetti, non solo voluto ma anche finanziato dagli abitanti della città! Un parco però dal passato misterioso … Si narra difatti, che la contessa Emma von Lesum, concesse a Brema il parco, purché questi, avesse avuto quale perimetro, la distanza che un uomo era in grado di percorrere in un giorno, dall’alba al tramonto. Ebbene, sembra che il cognato della contessa, preoccupato per la malaugurata sorte che avrebbe potuto fare la sua eredità, scelse niente meno che uno zoppo, per “misurare” la distanza di percorrenza e quindi il perimento del parco. Il caso volle però, che lo zoppo, armato di una grandissima forza d’animo, strisciò con tutte le sue forze, fino a che non riuscì a percorrere una distanza che una persona nelle sue condizioni di salute, non sarebbe mai riuscita a percorrere in un solo giorno. Un vero e proprio eroe cittadino quindi, che è tutt’oggi fieramente raffigurato tra i piedi del Roland, la statua che domina la piazza centrale di Brema.

La splendida fontana invece, a Handwerkerhof in Böttcherstrasse, posta proprio di fronte ad un profumatissimo negozio di caramelle artigianali, deve i suoi natali ad una leggenda locale, secondo cui, in un tempo lontano, lontano, a Brema, un contadino piuttosto indigente, con ben 7 figli, piuttosto lavativi da mantenere, additati persino dai più come buoni a nulla, un bel giorno vide i propri figli decisi a lasciare Brema per tentare di trovare altrove fortuna e denaro. Ebbene, i 7 giovani tornarono dopo anni ed anni, pieni di esperienze e di idee, in virtù delle quali, iniziarono immediatamente a fare un sacco di lavori, a cominciare proprio dalla piccola proprietà del padre: costruirono sistemi di irrigazione e per prevenire le esondazioni del fiume Weser, realizzarono una strada e si costruirono perfino una bella casetta. Purtroppo però, a dispetto di tutto il loro lavoro, la gente di Brema continuava ad additare i 7 fratelli come pigri, perché nonostante tutto il loro brigare, di fatto non si sporcavano mai le mani col duro lavoro della terra, dei contadini. Una considerazione ben lungi dal credere che semplicemente i 7 non erano pigri, solo intelligenti!

Ultima tappa ma non per importanza, è quella che si può compiere dalla primavera in poi, all’interno del complesso della cattedrale St Petri i Bleikeller, cioè la “cantina di piombo”, ove è possibili ammirare ben 8 cadaveri mummificati, ben chiusi in bare nere, che ancora oggi non sono decomposti. Un’esperienza un po’ macabra ma indubbiamente unica!

Cosa mangiare a Brema

E proprio durante una vacanza in questa estate 2018, in quella che è la patria della Beck’s, immancabile è l’appuntamento con la cucina tedesca! Piatti che fanno parte della più antica tradizione teutonica, che sono caratterizzata da un contrasto dolce e salato, ove tra i must troviamo: patate, wurstel e polpette, accompagnate dai crauti e zuppe. Zuppe, ove tra le zuppe più note, ci sono quella di piselli, quella di patate ed ovviamente la gustosissima minestra a base di carne. Una ricetta frutto della tradizione tedesca è poi quella della zuppa di birra, preparata con una base di birra, brodo e panna, resa ancor più saporita con l’aggiunta di un pizzico di pepe e cannella.

Tra i contorni di verdura invece, troviamo: crauti, patate, fagioli, piselli e barbabietole.
Infine, tra i piatti unici più famosi, ecco lo stinco di vitello fritto, le costolette di capriolo cotte nel burro ed accompagnate con una prelibata salsa di mirtilli rossi, le patate grattugiate ed unite a cipolla e uova, ed ultima ma non per importanza, la salsiccia grassa servita con il cavolo nero, frutto di un’antichissima tradizione, tramandata di madre in figlia.

Rispetto alle regioni e città più meridionali della Germania, a Brema è di nota il fatto che si mangia piuttosto sovente anche il pesce, per lo più affumicato, tra cui sono di nota ad esempio: aringhe, sgombri ed anche anguille.

E per finire, tra i dolci, non possono mancare le burrose e sostanziose ciambelle kranz, i dolci “Foresta nera“, il pampepato di Norimberga, lo strudel di mele meglio noto a Brema come Apfelstrudel, il marzapane di Lubecca ed ovviamente la mela cotta con marmellata di albicocche, meglio conosciuta come Bratapfel mit Aprikosensauce ed ovviamente fiumi di birra a volontà, come bevanda.

Dove mangiare a Brema

E sempre restando in argomento ricette e prodotti tipici del luogo, andiamo subito a scoprire i migliori locali di Brema, ove poter trascorrere una splendida serata e/o un sereno mezzogiorno, degustando le tradizionali prelibatezze.

Davvero numerosi infatti i ristoranti, i pub ed i locali in genere a Brema, ove poter degustare nell’estate 2018 il meglio della cucina teutonica, tra cui segnaliamo alcuni che per la location, la storia, il design e/o le portate, sono davvero imperdibili, durante una vacanza qui:

  • il Kleiner Ratskeller: posto vicino alla piazza principale della città, precisamente in Hinter dem Schütting 11, il Kleiner Ratskeller è un delizioso locale, particolarmente intimo, ove in un’atmosfera unica, è possibile degustare ottime portate;
  • lo Schuttinger: un locale che gli amanti della birra non possono assolutamente perdersi, proprio perché lo Schuttinger, situato in Bottcherstrasse, è specializzato in birre, aperitivi e sfizi di ogni genere e tipo! Qui la domenica è il posto perfetto per godere di un ottimo brunch, ove ovviamente non mancano i tipici wurstel tedeschi;
  • lo Stortebeker: un locale imperdibile, ove birra e carne la fanno letteralmente da protagonisti assoluti. Posto in Knochenhauerstr al 13, merita una tappa;
  • il Bremen Ratskeller: un locale che non è “solo” un ristorante particolarmente popolare, ma una vera e propria attrazione in città, tanto da essere persino stato incluso dall’Unesco nella sua famosa lista. Trattasi difatti di niente poco di meno, che della cantina del municipio, ove sono custoditi oltre 600 tipi di vino, tra cui la botte più vecchia di tutta la nazione, che contiene un vino così prezioso, che solo il sindaco di Brema e pochi eletti, hanno la facoltà di poterlo assaggiare. L’ambiente è particolarmente suggestivo, tanto che si mangia, praticamente circondati dalle botti di vino. Qui la scelta di piatti è davvero molto ampia ed i prezzi, abbordabili, sicché trascorrerci una serata in estate è davvero doveroso!

I percorsi di Brema

Un ponte, un antichissimo mulino a vento e quelle che ormai sono le ultime tracce delle vecchie mura di Brema, Am Wall, sono i primi segni del passato di questa splendida città, che si incontrano entrando nel centro storico, ove tanto tempo fa, giungevano i contadini con i carri, per portare i propri prodotti al mercato, come testimoniano ancora oggi, le silenziose statue che ricordano un po’ ovunque lungo i vicoli, il tempo che fu.

Brema, una città in grado di far sognare i grandi come i bambini, seguendo quelli che sono i cartelli preziosi cartelli turistici con tanto di frecce e di didascalie, alla scoperta dei suoi vicoli e delle sue strade, lungo una storia antica ed affascinante tra passato e leggende.
Cartelli abbandonati i quali, è possibile altrimenti questa estate 2018, seguire i percorsi segnati direttamente sul pavimento con puntini metallici, quali piccole briciole silenziose, che al pari di Pollicino, condurranno il visitatore alla scoperta degli angoli più interessanti della città.

Ma attenzione, perché oltre a guardare per bene per terra, è altresì estremamente importante tenere l’orecchio teso, onde evitare lungo i percorsi ciclabili, posti proprio accanto ai marciapiedi, di evitare infelici collusioni.

La Beck’s

Proprio la famosissima bionda, più venduta e bevuta al mondo, come anticipato deve infatti i suoi natali alla città di Brema, ove tutt’oggi la birra Beck’s, continua ad essere prodotta a ritmo incessante, in uno stabilimento poco distante dal centro storico.

A dispetto del fatto di essere ormai passata, sotto le mani della società belga InBev, la Beck’s infatti, continua ad essere la principale produttrice al mondo di birra per quantità prodotta e ad essere per Brema, il terzo motivo di vanto cittadino, insieme al Werder Bremen ed ai 4 Musicanti. Non a caso infatti, il simbolo della Beck’s è la chiave capovolta, di Brema.

Sita am Deich, in direzione nord-ovest, appena usciti dalla città, la fabbrica della Beck’s è aperta al pubblico con visite guidate di gruppo, in tedesco e/o in inglese, della durata di circa un paio d’ore, che si concludono con una degustazione, previa però la prenotazione al sito dell’ufficio del turismo di Brema. Ma attenzione, perché oltre al biglietto d’ingresso del costo di 12,90€ a persona, per partecipare alla visita bisogna essere maggiorenni ed indossare scarpe chiuse.

E proprio quanto alla birra, punto fondamentale ed imprescindibile se si parla di birra e di Brema, è la Haake Beck, ossia una birra commercializzata solo a Brema e nei dintorni, disponibile nella versione Pils, più amara e luppolata, e nella Haake Beck 12. Una birra davvero unica e speciale, con un gusto un pochino più dolce delle altre, che viene offerta ai tifosi del Werder Bremen e considerata tale al 12esimo giocatore in campo, tanto che la si beve solo ed esclusivamente nei giorni delle partite.

E proprio alla fine visita dello stabilimento, è offerto ai visitatori un bicchiere di birra, di cui si dovrà indovinare la natura, tra: la “semplice” Beck’s oppure la più particolare Haake Beck. Ma tranquilli, perché indipendentemente dal buon esito della risposta, seguiranno comunque altri 2 bei bicchieri gratis, di ottima birra!

Una città quindi assolutamente affascinante Brema, oltre che per i suoi famosi quattro eroi Musicanti, per altre innumerevoli beltà, che meritano assolutamente di essere scoperte in estate. Una meta alternativa Brema, a dispetto delle classiche vacanze estive balneari tra spiaggia e mare ma che di certo, non deluderà nemmeno il turista più difficile, che non potrà fare a meno di innamorarsene a prima vista!

Non resta quindi che correre a fare i bagagli ed prenotare il primo volo low cost disponibile per la splendida Brema, nell’omonimo aereoporto in Flughafenallee 20, posto peraltro proprio in prossimità del centro della città, ove una volta atterrati, inizierà una vacanza davvero unica ed indimenticabile

Buone vacanze!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.