Caorle tra mare, spiaggia e luoghi da visitare

Spesso la bellissima location di Caorle è associata nella mente ad uno splendido mare, che si apre di fronte ad una lunga spiaggia … ebbene, però non Caorle è solo questo … perché a Caorle non c’è solo il mare ma molto, molto di più, come si potrà scoprire durante una vacanza estiva. Caorle è un piccolo borgo in provincia di Venezia, in pratica una piccola isola, posta a pochi chilometri a nord di Venezia, che offre davvero molto al turista in termini di mare ma anche di sport, cultura, tradizioni, ottimo cibo e davvero molto altro ancora. Andiamo quindi subito a conoscere meglio questa bella location …

Caorle: una meta tutta da scoprire

Posta in provincia di Venezia, a nord est della celebre laguna, Caorle è una piccola cittadina di circa 11.000 abitanti, che si pone tra le località più pittoresche del Veneto Orientale, la cui fama è dovuta alla sua distesa di circa 18 chilometri di fine sabbia dorata. Un nome importante quello di Caorle, le cui origini non sono ben chiare. Alcuni infatti ritengono derivi secondo una credenza tradizionale, da quello della dea pagana adriatica Capris, venerata nell’antichità tra i popoli dell’alto Adriatico; mentre altri ritengono che “Caorle“, non sia altro che una volgarizzazione del termine latino “caprulae“, a spiegare i numerosi greggi di capre selvatiche che pascolano nell’area boschiva Silva Caprulana, tra i fiumi Livenza e Tagliamento.

Una città dalla storia antica Caorle, le cui origini risalgono ancora al I secolo a.C, quando nel VI secolo fu eletta sede vescovile ed in seguito, entrò a far parte della Serenissima Repubblica. Una storia che la vide poi nel XIII secolo iniziare un triste periodo di decadenza, che durò fino all’epoca napoleonica, fino a quando nel XIX secolo, entrò a far parte dei possedimenti austriaci e nel 1818, fu annessa al patriarcato di Venezia.

Duomo Caorle
Duomo Caorle

Molte le beltà da ammirare nella splendida Caorle, ad iniziare dalla via del Centro storico, ove fa bella mostra di sé il famoso Duomo di Caorle, eretto nel lontano 1038 e consacrato a Santo Stefano Protomartire. La costruzione ha subito diverse modifiche nel tempo, tanto che la pianta attuale presenta una pianta basilicale con un campanile cilindrico, sormontato da un tetto con bifore. All’interno del Duomo è possibile ammirare importanti opere d’arte, come la Pala d’Oro e l’Ultima Cena e sei tavole degli apostoli, custodite nel museo parrocchiale.

Di pregio poi a Caorle è il Santuario della Madonna dell’Angelo Caorle, posto lungo la costa e raggiungibile tramite lo splendido lungomare, adornato dalla scogliera viva, ossia da una serie di meravigliosi scogli calcarei bianchi, posti lungo la spiaggia e scolpiti da artisti di fama internazionale, in occasione del concorso annuale. L’edificio sacro è il frutto di una sapiente ricostruzione del 1944, in seguito a cui l’edificio è stato dedicato all’arcangelo San Michele e alla Beata Vergine dell’Angelo. Al suo interno, sono assolutamente da vedere una statua in legno, che raffigura la Vergine col Bambino e la statua che raffigura Dio Padre, che sostiene il mondo, con tutt’attorno gli angeli ed in rilievo l’Arcangelo S. Michele. Il soffitto della navata invece, è affrescato con la scena del rinvenimento della statua della Madonna dell’Angelo, a cura dei pescatori; mentre l’altare maggiore è in stile barocco.

Semplicemente” Caorle

Centenaria città, Caorle vede la sua ricca storia, da sempre legata al mare! Antichissima città di origine romana, il centro storico di Caorle è ancora oggi ricco di monumenti, di grande pregio, che si affacciano sulle lunghe spiagge che si aprono sulle acque del mare Adriatico.
Una laguna quella di Caorle, particolarmente ricca di vegetazione, che negli anni si è conquistata una fama di pregio tra i vacanzieri, tanto da metterla addirittura in concorrenza con la bella città di Venezia e da valerle il titolo di “Venezia in miniatura”.
A dispetto del nome però, il suo territorio non è composto come Venezia da isole ma comunque, passeggiando per le sue vie, è possibile immergersi in un’atmosfera da sogno, che difficilmente è possibile trovare in un’altra città italiana; un’atmosfera che non a caso rapì il cuore ad Ernest Hemingway, che proprio qui, trascorse un lungo periodo di vacanza.

Un’atmosfera che conquistò non poche persone e pochi popoli nel corso del tempo, tanto che nel corso dei secoli, qui si sono avvicendati diversi popoli, alcuni dei quali si sono peraltro definitivamente insediati, andando così ad arricchire la cultura dei Caorle, coi loro colori con le loro tradizioni e con le loro attrazioni, che meritano assolutamente di essere riscoperte.

Una storia che ha visto però provocare anche danni piuttosto ingenti a Caorle, durante le varie guerre e nel corso degli scontri con la repubblica marinara di Venezia, anche se si sono fortunatamente sempre risolti, grazie alla buona volontà dei caorlotti, che non hanno mai mancato di rimboccarsi le maniche, per ricostruire la loro amata città.

Cosa vedere a Caorle

Una cittadina particolarmente bella e ricca quindi Caorle, dove durante una vacanza estiva sono davvero tante le cose da vedere, tra mare, spiaggia e luoghi da visitare, ad iniziare dallo splendido Duomo di Santo Stefano, in Piazza Vescovado, che è tra i monumenti più belli ed antichi della città, che da sempre vigila su Caorle col suo imponente campanile cilindrico. Eretto sulle rovine di un’antica basilica paleocristiana, che fu demolita nel corso delle invasioni barbariche, il Duomo mostra oggi influenze e gusti architettonici, ad opera dei vari vescovi che qui hanno fatto da padroni e che hanno scelto di riposare per l’eternità nei sotterranei di questo luogo sacro.

All’interno delle navate e sugli altari, si possono ammirare dipinti e quadri del XIV secolo, di grande pregio, come l’imponente crocefisso quattrocentesco sopra l’abside principale e la famosa Pala d’Oro. Una cornice di ornamenti d’oro e d’argento, pitture di enorme valore e statue di rara beltà, ove ci si può fermare per raccogliersi in preghiera.

Lasciando quindi il centro di Caorle, per passeggiare lungo il mare a respirare l’ottima aria ricca di sali marini, ecco la Scogliera Viva, che si pone di diritto tra le attrazioni più interessanti della città coi suoi massi che sembrano voler protegger Caorle dalle acque del Mare Adriatico.
Opera d’arte dal 1992, in continua evolu

Scogliera Viva Caorle
Scogliera Viva Caorle

zione, sono stati scolpiti dallo scultore trevigiano Sergio Longo, che ha voluto regalare loro una nuova veste, ispirata al mondo degli abitanti degli abissi, con un meraviglioso Nettuno ed una splendida ninfa. Una scultura che non solo ha accolto il pieno consenso dei caorlotti ma che ha visto nascere il Premio Internazionale “Scogliera Viva”, che ha portato artisti di fama internazionale a rendere omaggio a quella che non è più una “semplice” scogliera ma un museo a cielo aperto, di indescrivibile bellezza. Ed ecco infatti “La Natura che Scompare” di Miguel Miranda, oppure “Il Bacio” di Sergio Pacco e ancora, “Metempsicosi” di Pablo Atchugarry, giusto per citare alcune delle opere più note di questo museo, che annualmente attira nuovi turisti ed artisti, che desiderano dare il proprio omaggio alla scogliera.

Conclusa la passeggiata che conduce alla scoperta della Scogliera Viva, ecco il Santuario della Madonna dell’Angelo, un luogo eretto dagli abitanti di Caorle, a protezione della città, ove in passato si racconta, siano avvenuti molti miracoli e che oggi, accogliere i numerosi turisti in visita. La costruzione, nei secoli, a causa della sua posizione prossima al mare ha subito ingenti danni e numerose ricostruzioni, che ne hanno inevitabilmente stravolto la forma primordiale. L’attuale pianta è frutto di una ricostruzione del 1751 e presenta un’unica navata, protetta da un tetto spiovente, con un grande rosone centrale; mentre alle pareti, si aprono affreschi di pregio, perfettamente restaurati e numerosi cimeli custoditi alle bacheche.

La spiaggia e la laguna di Caorle

Immancabile tappa durante una vacanza estiva a Caorle, è indubbiamente la spiaggia, con il suo magnifico arenile di ben 5 chilometri.
Un vero e proprio simbolo e vanto per la città, che si divide in due parti: la spiaggia di Ponente e quella di Levante. Una lunga lingua ove è possibile rilassarsi, passeggiare lungo l’arenile, di ben 2300 metri dalla Madonna dell’Angelo a Porto Falconera e ancora, ammirare il Porto di Santa Margherita, tra le marine più note dell’alto Adriatico, fino alla fine della spiaggia di Ponente.

La spiaggia di Levante è posta invece praticamente a ridosso del Santuario della Madonna dell’Angelo, tanto che da qui è possibile ammirare i vivaci colori delle case del centro storico, con i suoi vicoli e le strette viuzze: un panorama che al tramonto, si arricchisce coi suoi colori suggestivi.

Entrambe le spiagge vantano sabbia chiara e finissima e sono indubbiamente molto ben attrezzate; anche se tra le due, quella di ponente oltre al “normale” equipaggiamento vanta altresì: campi da beach volley, piattaforme galleggianti e fornitissimi chioschi.
Impossibile poi non andare alla scoperta di quelli che sono i tesori della laguna, con una visita al villaggio dei pescatori, con i suoi casoni e le case realizzate dai pescatori con canne e fango, ancora oggi perfettamente conservati: un luogo assolutamente unico e speciale, ove è possibile tornare indietro nel tempo, a stretto contatto con la natura.

Qui, in una rigogliosa flora assolutamente vergine, gli amanti del bird-watching hanno la possibilità di osservare numerosissimi splendidi esemplari. Due ma decisamente insoliti, sono i mezzi di trasporto possibili per arrivarci: in bicicletta oppure in barca.
Da non perdere sono poi i paesaggi naturali della laguna di Caorle, come il villaggio di San Gaetano e Cà Corniani.



Cosa fare durante una vacanza a Caorle

Posta praticamente a ridosso della più famosa Venezia, Caorle è sicuramente uno dei più caratteristici paesini nei dintorni della famosa laguna, tanto che grazie alla sua posizione, al suo fascino ed alle sue numerose attrazioni, ogni anno è scelta quale meta delle vacanze di migliaia di turisti.

Vacanze che in particolare sono vissute d’estate, periodo in cui peraltro anche Caorle, riesce a dare il meglio di sé, con le sue meravigliose splendide spiagge, dedicate a grandi, piccini e ai fedeli amici a quattro zampe! Si, si avete capito benissimo, perché Caorle, ha pensato infatti anche agli amici a “quattro zampe”, tanto che ha voluto realizzare la Bau Beach, ossia una spiaggia dedicata a chi desidera condividere le vacane al mare, con il proprio fedele amico a “quattro zampe”. Diversi i servizi offerti dalla Bau Beach, tra cui: la possibilità di poter giocare col proprio cane in spiaggia, fare un tuffo rinfrescante in mare e ancora, rilassarsi su una sdraio all’ombra di un ombrellone, godendo della debita distanziata tra un ombrellone e l’altro.

Doverosa poi, prima di rientrare dalle vacanze da Caorle, una seduta di sano shopping, per fare incetta di souvenires per sé e per i propri cari! E Caorle in tal senso oltre alle numerosissime tipiche botteghe, ove acquistare prodotti tipici e souvenir a ricordo della vacanza, vanta il McArthurGlen, un grosso centro commerciale, raggiungibile in poche decine di minuti in macchina, che propone brand tra i più rinomati, come: per l’abbigliamento Prada, Armani e Gucci, per la gastronomia 32 Via dei Birrai, Lindt, e Venchi, per l’arredamento infine Bialetti, Caleffi e Versace Home. Chi invece bando a botteghe e centri commerciali preferisce optare per uno shopping più genuino, può recarsi al porto di Caorle, ove è possibile acquistare prodotti freschissimi, come pesce e frutti di mare, pescati in giornata, ma anche frutta e verdura dei produttori nelle vicinanze.

E proprio in tema di shopping delle prelibatezze tipiche del posto, imperdibile tappa è difatti il mercato del pesce di Caorle, che si snoda lungo le tante piccole vie del centro storico, lungo cui peraltro si aprono gli ottimi ristoranti del posto.
Anche gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta a Caorle avranno modo di appagare la propria passione, grazie alla ricca offerta di impianti sportivi ed alle numerose possibilità di praticare sport nella natura. Il lungomare anzitutto difatti, è l’ideale per fare lunghe e piacevoli passeggiate, approfittando peraltro di visitare la meravigliosa scogliera viva, di cui abbiamo parlato sopra, abbellita dal lavoro di artisti, che difende chi passeggia dalla forza del mare.

Le prelibatezze della cucina di Caorle

Durante una vacanza estiva a Caorle imperdibile è l’appuntamento con la cucina e con le tipiche ricette culinarie, tramandate gelosamente di generazione in generazione, di madre in figlia. Prelibatezze culinarie che è possibile degustare in una delle numerose trattoria, nelle taverna o nei ristoranti del luogo, che ancora oggi le propongono infatti, proprio come una volta. Ed ovviamente il pesce è il protagonista indiscusso di molti piatti proposti, in ricette, come ad esempio i calamari fritti, il moscardino lesso e molti altre portate di pasta fresca, che sono sapientemente abbinati a pesci più o meno conosciuti, come gli “Spaghetti coi canestrei”, gli “Spaghetti coi zotoi” ma anche gli squisiti canestrelli oppure gli zotoli.

E tra i piatti tipici della tradizione di Caorle, che sono particolarmente apprezzati dai turisti, oltre che tra gli abitanti del posto, troviamo il “Broéto caorlotto”, ossia una zuppa di pesce che un tempo era cucinata dai pescatori della zona con il pescato del giorno di minor qualità, o ancora, lo “Spèo de bisàto”, vale a dire l’anguilla allo spiedo.

Di nota sono poi altresì il “Risotto de pesse”, le “sarde in saor”, le “Canoce in umido” e i famosi spaghetti al nero di seppia.

Caorle una meta per tutti i gusti

Caorle è decisamente una meta perfetta per l’estate tra mare, spiaggia e luoghi da visitare. Una meta davvero adatta a tutti!
Una meta adatta agli amanti del mare e della spiaggia ma anche a chi non desidera mettere piede in spiaggia e preferisce andare alla scoperta del cuore del posto o magari praticare sport in mezzo alla natura.

Adatta praticamente 365 giorni l’anno, grazie al suo clima mite anche durante le estati più calde e gli inverni più freddi, il mese ideale per scoprire Caorle è indubbiamente quello di giugno, quando il caldo estivo inizia a farsi “sentire” ma è possibile ancora non incappare in vere e proprie orde di turisti.

Il periodo sconsigliato per contro invece, è il mese di novembre, perché in questo periodo, la maggior parte delle strutture ricettive e dei locali in genere è chiusa; mentre il mese di dicembre, inizia un nuovo ricco calendario di appuntamenti per la stagione invernale.

 

Non resta quindi che controllare la propria disponibilità di ferie in ufficio e prenotare per andare alla scoperta di Caorle tra mare, spiaggia e luoghi da visitare! Buon viaggio e buona vacanza!

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