Vacanze estive a Terni: la città dai 3 volti

Per tutti coloro che stanno già pensando alla meta per l’estate : ecco Terni, la città dai tre volti!

Giunta infatti tra neve e pioggia, la primavera, è già il momento di pensare a quella che sarà la meta della prossima estate, da visitare in una splendida vacanza tra storia, natura, divertimento e folklore. E bando alle rinomate location balneari, tanto gettonate durante la stagione calda ma super affollate, ecco una splendida location nostrana, nel cuore del Belpaese, ove rifugiarsi in borghi medievali, tra rigogliose colline verdeggianti: Terni, la città dai 3 volti.

L’Umbria

Colline verdeggianti, borghi medievali colmi di storia, paesini ricchi di fascino, luoghi di grande spiritualità, sentieri per escursioni, folklore e tipiche tradizioni enogastronomiche: tutto questo e molto altro è l’Umbria, meta perfetta per l’estate!

Una regione “semplicemente” magnifica, posta nel centro Italia, facilmente raggiungibile in auto e in treno da Roma, Firenze o Ancona ma anche in aereo, atterrando presso l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi“, in località Sant’Egidio, a metà strada fra le città di Perugia ed Assisi.

Posta tra le regioni più piccole d’Italia, l’Umbria conserva intatte le tracce del suo glorioso passato, rivelandosi al turista di turno, nelle sue molteplici vesti: l’Umbria santa, l’Umbria guerriera e l’Umbria verdeggiante.

Tanti infatti gli aggettivi che servono per descrivono questa meravigliosa terra, in grado di offrire ai visitatori un ricco e pregevole patrimonio artistico e culturale, abbracciato in un verdeggiante paesaggio che affascina, grazie anche ai preziosi reperti del passato. Di nota inoltre il fatto che in Umbria, sono davvero numerose le manifestazioni folkloristiche, le fiere e le feste tradizionali, che qui assumono un significato non solo goliardico, ma ben più importante, di preservare le diversità, il localismo e le tradizioni della storia antica di questo splendido territorio.

Le molteplici facce di Terni

E tra le città della meravigliosa Umbria, ecco per l’estate lei, Terni, nota anche come “La Città dell’Acciaio”, come la “la Città degli innamorati” ed ultima ma non per importanza, come la “Manchester italiana”: una città dai tratti per lo più moderni ma che conserva al suo interno, gradevolissime sorprese di un importante passato.

Ed ecco quindi, una volta scesi dal treno ed usciti dalla stazione, la famosa Grande Pressa, un monumento di ben 12.000 tonnellate, simbolo della storia di Terni e della sua industriosità. Altro simbolo del lavoro della cittadina è poi l’Obelisco Lancia di Luce, realizzato nei suoi 32 metri di altezza per 105 tonnellate di peso, dallo scultore Arnaldo Pomodoro e posta alla fine di Corso del Popolo. L’imponente struttura in acciaio, divisa in quattro sezioni, rappresentare la lavorazione del ferro, dalla materia grezza al prodotto finito.

La Terni “degli innamorati” invece, si rivela con la meravigliosa basilica di San Valentino, che ne custodisce le spoglie ed è meta di continui pellegrinaggi da parte dei fedeli, specie in occasione dei numerosi eventi dedicati durante l’anno al Santo Patrono, che culminano ogni anno, con la festa del 14 febbraio.

Ed ecco infine per la “Manchester italiana”, una Terni che conserva tra le sue vie, i resti di un’antica storia che l’ha vista protagonista, come dimostrano i palazzi moderni, costruiti in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, a fianco di quelli ben più antichi, conservati. Palazzi antichi, tra cui meritano nota un edificio di culto di epoca paleocristiana, a San Salvatore e la Chiesa di San Francesco nel centro storico di Terni. Il primo, con un corpo circolare a cupola cilindrica, chiuso da arcate, conserva preziosi affreschi del XII ed una Crocifissione di scuola umbra del ‘500; mentre la seconda, costruita ad imitazione della famosa basilica di Assisi, conserva notevoli opere d’arte come la cappella Paradisi affrescata con scene del Giudizio Universale di Bartolomeo di Tommaso.

In particolare del periodo romano, sono visibili a Terni tutt’ora tratti di mura ed i resti dell’Anfiteatro, eretto nel 32. d.C. grazie a Fausto Liberale, nel corso del regno di Tiberio, che poteva ospitare fino a 10.000 persone. Della struttura primodiale sono ancora visibili parti di opus reticulatum e l’ellisse. Ad oggi è scoperto per 2/3 del suo perimetro, essendo una parte occupata dalla Chiesa del Carmine, nel cuore del parco cittadino.

Di grande pregio, dopo un tour de “La Passeggiata”, ove rilassarsi durante una breve pausa nel verde, la stupenda Cattedrale; mentre il Duomo della città, dedicato a Santa Maria Assunta, rifatto nel XVII secolo, vanta sotto il portico, un pregevole portale romanico del XII secolo ed un secondo portale gotico.

Cosa vedere e fare a Terni

Non mancano quindi le beltà da ammirare a Terni, in un favoloso tour culturale per l’estate, tra chiese, cattedrali e percorsi guidati, lungo cui ripercorrere la storia di questa piccola ma preziosa perla umbra. Ma a parte questi tour da turisti, cosa è possibile fare a Terni in una vacanza? Ebbene, le arterie principali della cittadina, da percorrere per scoprire quelli che sono i suoi angoli più suggestivi sono: Corso Tacito, Corso Vecchio, via Roma e ultima ma non per importanza, via Cavour, grazie a cui visitare i luoghi tradizionali di incontro e di shopping, in una cornice di grande fascino, tra edifici ricchi di storia e tradizione.

In piazza della Repubblica è posto invece il Palazzo Comunale, ricostruito a fine ‘800 con forme rinascimentali; mentre la Piazza Europa è dominata da Palazzo Spada, un imponente edificio a due piani e un mezzanino, residenza dell’omonima famiglia, che è considerato l’ultima opera di Antonio da Sangallo il Giovane, morto nel 1546 a Terni.

Piazza Tacito poi, rappresenta un altro punto cardinale nel cuore di Terni ed ospita edifici tipici dell’architettura del Ventennio, oltre ad uno dei monumenti più caratteristici di Terni: la Fontana, realizzata da Ridolfi e Fagiolo nel 1932, che si mostra con un enorme pennone in lega inossidabile, realizzato dalle Acciaierie di Terni, posto su una struttura circolare, da cui sgorga un velo d’acqua, che compie un piccolo salto, in onore alla Cascata delle Marmore.

E proprio le famose cascate, che si sono guadagnate il titolo di alte d’Europa, meritano assolutamente una visita durante le vacanze della prossima estate! Gli amanti dei musei non possono invece fare a meno di fare una tappa al CAOS, ossia al Centro Arti Opificio Siri, che vanta una pregevole collezione archeologica e un bel museo d’arte moderna e contemporanea.

Per gli amanti delle attività all’aria aperta invece, è imperdibile una rilassante passeggiata lungo le sponde del fiume, attraverso il percorso ciclo-pedonale, accessibile da Ponte Allende, dal Ponte Romano e dal Ponte Carrara, grazie a cui entrare in un parco fluviale urbano, ove è possibile praticare attività sportiva o rilassarsi.

Le zone ancora vergini di Terni

Nei dintorni della splendida Terni, è possibile andare alla scoperta della splendida Umbria, lungo un tour di quelle che sono le zone ancora sconosciute al turismo di massa, pur non peccando quanto a beltà e pregio. Quali? Andiamo subito a scoprirle nella splendida conca di Terni con i suoi dintorni e nell’area della Valnerina.

Ed ecco quindi per l’estate, la città di Narni, posta a soli 10 chilometri da Terni, sulla sommità di un colle accarezzato dal fiume Nera, che tra i monumenti di pregio che conserva ancora, vanta il Duomo in stile romanico con interventi rinascimentali, il Palazzo dei Priori e due chiese di grande beltà: la Chiesa di Santa Maria in Pensole, in stile romanico e quella di San Domenico. Ultima, ma non per importanza, sopra la città, è quindi la meravigliosa rocca dell’Albornoz, ad oggi visitabile solo come museo.

Lasciando Narni, ecco poi la Valnerina, appena fuori Terni e quindi, le meravigliose Cascata delle Marmore, che sono un vero e proprio spettacolo, assolutamente da ammirare, lasciate le quali è possibile raggiungere l’abbazia di San Pietro in Valle. L’abbazia, posta nel comune di Ferentillo, rappresenta a tutt’oggi la fondazione benedettina, la cui storia, risale ancora all’ottavo secolo. Della Chiesa, rimane tuttora la parte posteriore, che vanta pregevoli affreschi del XII secolo. Il luogo, gode di un fascino unico, grazie anche alla cornice offerta dal paesaggio circostante, che aggiunge un tocco indubbiamente poetico alla zona, già di per sé ammaliante. Ed ecco infine la splendida Norcia, posta su di un altopiano, nella zona sud orientale della regione.

Cosa mangiare a Terni

E dopo aver ammirato le numerose beltà della splendida città di Terni, tra una passeggiata ed un’escursione volte ad ammirare le bellezze culturali e naturalistiche locali, è doveroso degustare le specialità culinarie di questa terra!

Una città, Terni, che come nella più antica tradizione umbra, vanta una cucina che è fortemente basata sui prodotti ricavati dalla terra e caratterizzata da piatti semplici ma che sono assolutamente gustosi. Piatti tra cui sulle tavole ternane non potrà mai mancare ad esempio il pane senza sale: un profumato e croccante pane, cotto nel forno a legna secondo l’antico metodo dei nostri nonni, la cui bontà è frutto “semplicemente” dell’acqua impiegata nell’impasto, che pare essere in grado di esaltarne la fragranza.

Tra i primi piatti della cucina ternana meritano invece menzione, tra le paste fatto a mano, le Ciriole alla ternana, indubbiamente una, tra le portate più rappresentative della tavola di Terni! Una pasta questa, frutto di un impasto fatto con acqua e farina, a cui viene data la forma di lunghi spaghetti, che dopo la cottura vengono conditi con uno sfizioso sughetto, preparato con: pomodoro fresco, aglio, olio extravergine di oliva e peperoncino. Il tutto, viene infine spolverato con prezzemolo freschissimo.

Tra i secondi invece, tra le carni meritano nota in particolare quelle alla brace, tra cui nei tipici menù locali spiccano il cinghiale e la cacciagione.

Ultimi ma non per importanza, a completare un tipico menù ternano, sono i dolci, tra cui, nel periodo natalizio è doveroso un assaggio del tradizionale Pampepato. Trattasi di un dolce frutto di un particolarissimo impasto, preparato con ben 16 ingredienti, tra cui troviamo: noci, mandorle, pinoli, cioccolato, mosto cotto, caffè, canditi e molto altro, che conferiscono al dolce, un gusto unico ed inconfondibile tra dolce, amaro e piccante.

Dove mangiare a Terni

E dopo aver nominato le tipiche ricette della cucina ternana, è quindi il momento di scoprire dove gustare queste prelibatezze, durante una vacanza estiva nella splendida Terni.

Ed ecco quindi il “Bar Ristorante Pavone D’Oro”, che propone alla propria clientela un menù frutto dei prodotti della terra umbra e delle ricette più antiche e genuine ternane, tra cui spiccano: porchetta e salumi nostrani artigianali, salsamenteria, confetture biologiche, olio e vino umbro DOCG e le specialità al vero tartufo di Norcia, tra cui grappe e l’amaro al Tartufo.

Il Ristorante “Il Melograno” invece, offre alla propria clientela un ambiente elegante ed accogliente, ove gustare un’ottima cucina frutto della più antica tradizionale umbra ed internazionale, accompagnata dai vini migliori. Con ben tre sale, in grado di ospitare fino a 500 coperti, nei mesi caldi la serata inizia con un aperitivo in veranda, seguito da una cena a bordo piscina!

Il nuovo “Ristorante Fontanella” invece, propone ai cliente un servizio accurato, oltre ad un’ampia scelta di vini umbri e nazionali dalla carta ed un menù di degustazione tipica, da gustare in un ampio salone ristorante da ben 200 posti a sedere, adatto anche per riunioni, congressuali, cerimonie e colazioni.

Da Teresa” è invece un locale storico di Terni, che sin dai lontani anni 50, dapprima come semplice “bettola” e quindi come trattoria tipica della zona, accoglie i clienti offrendo loro ricette tipiche, per lo più a base di pesce fresco d’acqua dolce e carne di ogni tipo, nazionale ed estera, cotta al camino. Menzionato dal 2005 nella guida del famoso Gambero Rosso, “Da Teresa” propone menù giornalieri di alta qualità, in linea con i prodotti stagionali.

Ed ecco infine ma non per importanza, il Ristorante “Bosco Del Velino”, che con una tradizione di oltre 50 anni, si propone con lo stile e la tradizione culinaria tipica del luogo, con menù frutto della cucina tipica umbra e delle prelibatezze lacustri alla brace. Posto nel parco d’accesso al belvedere superiore della splendida Cascata delle Marmore, il ristorante vanta ben 200 posti al coperto ed un ampio giardino all’aperto.

Dove dormire a Terni

E dopo aver degustato le prelibatezze della cucina ternana, è tempo quindi di rilassarsi e coricarsi in una delle migliori strutture ricettive del posto. Andiamo quindi a dare un’occhiata alle varie soluzioni turistiche di Terni per l’estate, tra B&B, hotel, agriturismi, residence e case vacanza.

Ed ecco quindi il B&B “Vento tra gli ulivi”, che circondato da ulivi e querce secolari, offre alla clientela, un soggiorno di assoluto relax nella splendida campagna umbra. La struttura, ricavata in una grande villa con ben 6.000 mq di terreno, vanta un ingresso autonomo, una cucina, 4 camere ampie e dotate di tutti i comfort (TV, aria condizionata, internet wireless, balcone attrezzato e vista panoramica sulla valle), 3 bagni ed il parcheggio al coperto. La prima colazione (compresa nel prezzo) propone: caffè, latte, cornetti, biscotti, yogurt, succhi di frutta, cereali, burro, marmellate, cioccolato, thè e fette biscottate.

Il Garden Hotel Terni invece, è un albergo situato alle porte di Terni, completamente immerso nel verde. Si tratta di una struttura moderna e confortevole, nota per l’atmosfera accogliente ed ospitale che offre, oltre che per la professionalità dei suoi inservienti. Con ben 92 camere, 1 suite e 4 business rooms, tutte arredate con cura, l’hotel vanta anche quattro sale: la “Garden” in grado di ospitare fino a 300 persone, la Erica 80, la Mimosa e la Iris 25 persone.

L’Hotel Valentino invece, ideato dall’Architetto Ridolfi, rappresenta la soluzione ideale per un soggiorno nel cuore di Terni, essendo situato accanto ai principali centri commerciali ed alle istituzionali della città. Ideale punto di partenza alla scoperta della verde terra Umbra, l’hotel vanta ben 54 camere e 6 suite. Il ristorante Fontanella, all’interno dell’hotel, consente ai suoi clienti, di degustare tutte le prelibatezze della terra umbra.

Il Borgo di San Michele, frutto di un’importante ristrutturazione di un’antica casa padronale dell’800, dal 2016 si presenta alla sua clientela come uno splendido agriturismo, immerso nel verde dei boschi e degli ulivi. Luogo perfetto per rilassarsi e rigenerarsi, la struttura, si colloca in una posizione ideale per visitare l’Umbria e la Valnerina, essendo praticamente a “due passi” dalle Cascate delle Marmore, dal Lago di Piediluco e dagli importanti centri storici di Narni, Orvieto, Perugia e Greccio. L’agriturismo vanta ben 7 appartamenti bilocali ed 1 monolocale, tutti finemente arredati in stile moderno, con angolo cottura, camera da letto e bagno, che offrono peraltro la possibilità di letti aggiuntivi. A disposizione dei clienti, inoltre c’è il wifi gratuito e una magnifica terrazza-belvedere sul bosco.

Il Residence Bizzoni infine, nasce nei locali di una ex segheria storica di Terni, posta a pochi passi dal centro storico e commerciale di Terni, all’interno della tranquillità del parco cittadino. La struttura offre infatti ai propri ospiti, la possibilità di godere di ore di relax e di svago all’aria aperta, che sia leggendo un libro o dedicandosi alla pratica di attività sportive, ne la famosa “La Passeggiata”. La struttura vanta camere spaziose e confortevoli, a piano terra, al primo piano o mansardate, tutte ben arredate e dotate di una cucina ottimamente attrezzata.

E dopo questa escursione virtuale tra quelle che sono le beltà di Terni, “La Città dell’Acciaio”, “la Città degli innamorati” e la “Manchester italiana”, è quindi decisamente tempo di partire per le vacanze estive. Qualsiasi sia infatti il vostro desiderio di vacanza, la splendida città di Terni, la città dai 3 volti, con i suoi locali e le sue strutture ricettive, saprà indubbiamente accontentare le vostre aspettative!

Non resta quindi che decidere quando e come viaggiare, dopo di che è tempo di fare la valigia e … buonae vacanze!

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