Cicloturismo: le ciclovie per l’estate

Bando alle parole della famosa canzone di Piero Focaccia “Stessa spiaggia stesso mare”, con le classiche vacanze fatte di mare, sole e relax; per l’estate: ecco le ciclovie per le vacanze estive in cicloturismo!

Un tipo di turismo quello “in bici”, che da qualche anno sta prendendo sempre più piede e vede sempre più viaggiatori scegliere di andare alla scoperta di nuove location, sulle due ruote.

Un tipo di turismo che permette di scoprire non solo le location più note ma anche quelle vergini al turismo di massa, pedalando giorno dopo giorno sulle due ruote, lungo irte salite, larghe strade pianeggianti e dolci discese.

Ma bando alle parole, andiamo quindi a scoprire i percorsi per cicloturisti del nostro Belpaese e quelli esteri, ad iniziare da quelli più dolci e facili, per chi si avventura per la prima volta verso questo tipo di vacanze, per l’estate 2017.

Il cicloturismo

Ma cos’è il cicloturismo? Benché spesso magari già sentito menzionare, non tutti sanno bene cosa si intende per cicloturismo. Andiamo quindi a fare chiarezza.

Il cicloturismo è una nuova forma di turismo, praticata con la bicicletta, con possibili varianti come: “treno + bici“, oppure tramite tour organizzati da agenzie che si occupano di fornire al cicloturista un supporto logistico ed il trasporto dei bagagli.

Trattasi di un modo di viaggiare indubbiamente originale, avventuroso, economico e rigorosamente “green”, oltre che ovviamente sportivo e “mosso” da un grande amore per la bicicletta!

I percorsi dei cicloturisti nostrani

Complice l’avvento della bella stagione, con le giornate più lunghe e le calde temperature, è quindi tempo di iniziare a programmare quale sarà il percorso che si seguirà “in sella” alle due ruote nella prossima estate.

Ciclovia dell’Adige

Ed iniziamo quindi subito a scoprire i possibili percorsi per cicloturisti del nostro Belpaese, ad iniziare dalla meravigliosa ciclabile dell’Adige, in Trentino Alto Adige, nata ancora molti anni or sono come percorso sterrato lungo l’argine del fiume, ed oggi pista per cicloturisti e ciclisti, che dal passo Resia, coi suoi meravigliosi laghetti, scende la val Venosta fino a Merano ed a Bolzano.

Ciclovia vergine al traffico

Un percorso che dalle campagne del Gewurtztraminer e del Teroldego, giunge poi fino a Trento, Rovereto e Verona, con una ciclabile vergine al traffico di massa e lungo strade secondarie.

Molteplici le possibili deviazioni: da Mori è possibile raggiungere il lago di Garda, da Trento la Valsugana, da Egna la val di Fiemme e Fassa fino alla ciclabile delle Dolomiti, da S. Michele all’Adige fino alla Val di Non, alla Val di Sole ed alla Val di Pejo.

Ciclovia del Veneto

La ciclovia del Veneto permette partendo da Venezia di raggiungere in bici Torino.

Una ciclovia che ad oggi non è ancora ben definita ma che grazie all’intervento del Politecnico di Milano, sarà ben presto delineata e si snoderà lungo il Po, tra le nostre due città più belle e nobiliari.

Una ciclovia perfetta per i neofiti del settore, in quanto non presenta grosse difficoltà altimetriche ed è facilmente percorribile in 7, massimo 8 giorni.

Una ciclovia che per un totale di 690 km, lungo strade secondarie e ciclabili, con partenza da Venezia, fa tappa a: Rovigo, Ferrara, Mantova, Parma, Cremona, Piacenza, Lodi, Pavia, Alessandria, Vercelli e Torino.

I percorsi cicloturistici all’estero

Ciclovia Alpe Adria

Tra Austria e Italia, in una settimana, con partenza da Salisburgo lungo strade secondarie e poco frequentate ma aperte al traffico, conduce a Grado, ove dopo la fatica della pedalata, ci si potrà riposare sulle spiagge del mar Adriatico.

Ciclovia DanubioCiclovia del Danubio

Classica via del cicloturismo è poi la ciclovia del Danubio, che nel corso di una settimana di vacanza, segue il percorso del grande fiume da ovest verso est, lungo il quale, tra Passau e Vienna, in Austria, è peraltro possibile godere di comfort e servizi come il bicigrill, gli agriturismi e molto altro ancora.

Diverse le possibili deviazioni lungo il percorso, ad esempio a Vienna, Ulm, Regensburg, Passau ma anche Bratislava e Budapest, grazie anche ad un facile sistema di segnaletica, che consente di orientarsi al meglio, nel groviglio di vallate laterali, verso il Danubio, permettendo peraltro di coniugare una vacanza in bici, con una mini crociera sul fiume.

Ciclovia castelli della Loira

Affascinante ciclovia è poi quella dei castelli della Loira, ove tra argini e sponde è possibile seguire un percorso senza dislivelli eccessivi.

Arieggiato e vario, ci si immergende in un paesaggio assolutamente incantevole, tra natura e cultura nel cuore della Francia, ove sono inoltre assolutamente gustare la gastronomia e la tradizione vitivinicola della zona.

Un percorso semplice ed assolutamente interessante, segnalato bene, che dalla cittadina di Nevers condurrà fino all’oceano Atlantico nella città di S.Nazaire, lungo il percorso Eurovelo 6, per ben 800 km, ove giunti è poi imperdibile fare tappa a Parigi!

Ciclovia delle Friande

Ultimo percorso da segnalare per una vacanza di cicloturismo per l’estate è poi quello delle Fiandre, lungo i canali tra Gent e Bruges.

In territorio fiammingo, ove pedalare senza sforzo per chilometri e chilometri, riscoprendo l’interessante cultura, tipicamente nordica, grazie anche ad una segnaletica fitta e precisa, infrastrutture, mappe e cartine.

Vari i possibili percorsi da seguire, per ogni capacità e sfida “in sella”, tra i quali è di nota il tracciato da Gent a Bruges, lungo la ciclabile che fiancheggiava il canale di collegamento tra le due cittadine.

E’ tempo di mettersi “in sella”!

Numerose quindi le possibili ciclovie da percorrere nella prossima estate, sia lungo il Belpaese che all’estero, senza dimenticare ovviamente i numerosissimi possibili itinerari “fuori pista“.

Non resta quindi che scegliere la preferita tra le ciclovie per l’estate per vivere le prossime vacanze, all’insegna del cicloturismo e mettersi “in sella”!

Buona decisione e … buona pedalata!

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