Africa: Le incantevoli spiagge di Capo Verde

Capo Verde è un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica, situato a circa 500 km dalle coste senegalesi nell’ Oceano Atlantico settentrionale, al largo dell’Africa Occidentale.

Il patrimonio naturale di questo arcipelago  è costituito da un alternarsi di spiagge bianche incontaminate, deserti e valli verdissime.

Il clima è tropicale secco, caratterizzato da una temperatura media di 25°C e da scarse precipitazioni, i fondali sono particolarmente ricchi  di pesci e non essendoci località di rilievo da visitare rimangono il sole, les piagge, il mare azzurro cristallino, il fascino e i ritmi dell’Africa.  



Le isole di Capo Verde sono molto diverse tra di loro anche se, generalmente, costituiscono una meta ideale per gli amanti del surf (altissime onde oceaniche), del kitesurf e del windsurf (presenza di vento per gran parte dell’anno) e del trekking (vulcani di Santo Antao e di Fogo).

L’ arcipelago è formato dalle seguenti isole:

L’isola di Sal è piatta e arida, ma vanta decine di chilometri di spiagge bianche (Santa Maria) invase purtroppo da strutture turistiche di vario tipo. Da non perdere l’escursione a Pedra Lume, un antico cratere invaso dalle acque oceaniche su cui si galleggia anche senza saper nuotare grazie all’alta salinità dell’acqua. I villaggi e il piccolo centro abitato di Santa Maria offrono tutta la gamma dei locali tipici dei centri di villeggiatura di massa, prevalentemente a gestione straniera. 

L’isola di Boavista è la più vicina alle coste africane, infatti le sue dune bianchissime sono costituite dalla sabbia del Sahara portata dai venti. Ha spiagge incantevoli (Varadinha, Curralinho, Santa Monica), ma le più belle sono raggiungibili solo con auto privata. Il suo capoluogo, Sal Rei, è un paesino con pochi abitanti che non offre grandi attrattive, quindi l’isola si presta soprattutto a una vacanza di relax.  

San Nicolao è un’isola molto varia, forse la più varia dell’arcipelago, perché offre più o meno in uguale percentuale mare e montagna. Il Monte Gordo, con i suoi paesini, invita al trekking, mentre le spiagge nere di Tarrafal, note per le proprietà terapeutiche, invitano al più profondo relax. L’isola è sonnacchiosa, immersa in un’atmosfera senza tempo che assomiglia a quella di Maio ma, a differenza di quest’ultima, ancora totalmente inesplorata dagli operatori del turismo internazionale. 

Sao Vicente è senz’altro l’isola più vivace dell’arcipelago. Il suo centro principale, Mindelo, in stile coloniale, è famoso per il Carnevale, la musica e la vita notturna. Ma ha anche belle spiagge (Laginha, Baia das Gatas, Praia Grande) e offre itinerari interessanti per gli amanti del trekking (Monte Verde, vulcano di Calhau).

Santo Antao è la meta più adatta in assoluto per gli amanti del trekking (cratere di Cova, Ribeiras) perché offre parecchi chilometri di itinerari di diversa lunghezza e difficoltà. Santo Antao è famosa inoltre per la cordialità e la mitezza dei suoi abitanti nonché per la bontà del suo grogue, il liquore di canna da zucchero tipico di Capo Verde.

Santiago ha un paesaggio vario con valli, rilievi, spiagge, coste frastagliate. Da vedere la spiaggia di Tarrafal, all’estremo nord. Il capoluogo, Praia, è la capitale della Repubblica di Capo Verde ed è nota per essere la città “più africana” dell’arcipelago, per il suo mercato brulicante, il traffico (quasi inesistente sulle altre isole) e gli usi e costumi degli abitanti. Essendo una delle isole più verdi, è ricca di frutta e verdura di produzione locale.

Fogo è famosa soprattutto per il suo vulcano e il suo vino. Ma anche le sue stellate sono strepitose. E non manca anche una grande spiaggia, ovviamente nera, come tutta l’isola.

Il capoluogo, Sao Felipe, è un gioiellino di architettura coloniale e la foresta del Monte Velha uno dei luoghi più esotici e affascinanti di Capo Verde.

Maio è la penultima isola dell’arcipelago in ordine di grandezza. Una Boavista in miniatura, è fatta solo di sabbia. Il capoluogo, Vila do Maio è un paesino di poche anime dove sembra che il tempo si sia fermato parecchi secoli fa. Quello che invece per fortuna ha fatto progressi è il senso civico: Maio è l’unico municipio di Capo Verde dove è proibito per legge gettare i rifiuti di casa sulla spiaggia.

Brava è l’isola più piccola di Capo Verde. Impossibile da raggiungere in aereo e difficilmente in barca, rimane l’ultima ancora veramente incontaminata. Famosa per i suoi fiori e i suoi paesaggi idilliaci, è l’ideale per una vacanza di completo relax a contatto con una natura che ancora non conosce la mano del costruttore europe.

I periodi migliori per visitare Capo Verde sono i mesi da maggio a luglio e poi novembre e dicembre, quando il clima è moderatamente caldo e non c’è troppo vento. Nei mesi estivi (metà luglio-metà novembre) fa molto caldo, mentre nei primi mesi dell’anno (gennaio- marzo) può essere molto ventoso e la temperatura può abbassarsi la sera.

Non rimane adesso che prenotare il viaggio ed iniziare ad esplorare questo incantenvole arcipelago….

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