Vacanze a Zanzibar (isola delle spezie)

Zanzibar è una parte della Repubblica Unita della Tanzania,  composta da due isole principali, Unguja e Pemba, e numerose isole minori.

Il nome Zanzibar  deriva dal persiano zanj, con cui i persiani indicavano i neri; l’arcipelago è uno dei luoghi più rappresentativi della cultura swahili.

Le altre  isole che formano l’arcipelago di Zanzibar sono Pemba a nord e Mafia a sud, gode di un bellissimo paesaggio e di splendide spiagge.

L’ isola di Zanzibar è formata da una zona centro-occidentale ricca di vegetazione tropicale e di piantagioni di chiodi di garofano, di palme da cocco, di canne da zucchero ed è la più piovosa, mentre la zona orientale è molto più secca, pianeggiante, dominata da un sottosuolo corallino che non consente la crescita di piante ad alto fusto, se si escludono i maestosi baobab e gli alti palmizi che orlano le spiagge.

Fare le vacanze a Zanzibar vuol dire fare un viaggio nel paradiso terrestre, immerso in spiagge bianche e un mare che propone  colori indescrivibili.

Cosa vedere e fare:

  • Nungwi è il villaggio più a nord dell’isola, la sua spiaggia è particolarmente bella perché si tratta di una delle poche zone dove non c’è la barriera corallina.
  • La barriera corallina percorre l’intera costa, Zanzibar è un luogo unico con una delle più belle spiagge del mondo.
  • Stone Town è la capitale di Zanzibar, visitandola si  scopronole sue viuzze tortuose, i bazar, le moschee e le imponenti case arabe. La città è stata dichiarata dall’Unesco, Patrimonio Universale.
  • Prison Island, Snake Island, Grave Island sono isole particolarmente belle e adatte per  praticare lo snorkelling.
  • La spiaggia di Fuji è una magnifica spiaggia di sabbia bianca, luogo ideale per fare il bagno durante l’alta marea.
  • Piantagioni di spezie (garofano, alla noce moscata, alla cannella, al pepe) si trovano a  pochi chilometri da Stone Town, si rimane estasiati dal loro profumo.
  • Foresta di Jozani è stato dichiarato Parco Naturale sono presenti la specie endemica di Scimmia Colobus e quella di Scimmia Sykes.
  • il Palazzo Maruhubi è un’ impressionante palazzo costruito per il Sultano Barghash.
  • L’isola di Pemba è chiamata anche “l’Isola Sempreverde” per la sua vegetazione rigogliosa e per le sue ondulate campagne, è conosciuta per le sue spettacolari maree e per i fondali ricchi di vita marina dalle forme e misure più varie.
  • L’ isola di Mafia si trova a sud di Zanzibar, le  acque protette e chiare sono il luogo ideale per fare il bagno, praticare lo snorkelling o navigare.
  • Per fare  snorkelling la zona migliore è di fronte a Stone Town, dato che il fondale della costa est è sabbioso e all’interno della barriera c’è poca profondità.
  • Praticare pesca d’ altura
Il nome Zanzibar (زنگبار) deriva molto probabilmente dal persiano zanj, con cui i persiani indicavano i neri; zang-i bar significherebbe “Terra dei neri”. Viene talvolta proposta un’altra etimologia dall’arabo zanjabīl, che significa “zenzero“, una delle spezie commerciate da Zanzibar; ma si tratta probabilmente di una cosiddetta “etimologia facile”, ipotizzata sulla sola base dell’assonanza.

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