Asia: Vacanze in Thailandia

La Thailandia ufficialmente Regno di Thailandia  è uno Stato del sud-est asiatico, confinante con Laos e Cambogia ad est, golfo di Thailandia e Malesia a sud, e con il mare delle Andamane ed il Myanmar (ex-Birmania) ad ovest.

La Thailandia è il più sviluppato dei Paesi della Penisola Indocinese, anche grazie al fatto che non ha avuto un passato coloniale, nella parte meridionale è bagnata dall’Oceano Indiano sia ad est che a sud-ovest. Il territorio è montuoso nella parte settentrionale, la zona centrale invece è quasi tutta pianeggiante, numerose le isole che orlano la fascia costiera, soprattutto quella lungo il Mar delle Andamane.

Il nord del Paese è montagnoso, con il punto più alto corrispondente al monte Doi Inthanon, Il nordest è costituito dall’altopiano del Khorat, e confina ad est con il fiume Mekong. Il centro della nazione è invece dominato dalla valle in gran parte pianeggiante del fiume Chao Phraya, che si getta nel golfo del Siam. Il sud è costituito dallo stretto ponte di terra dell’istmo di Kra che si allarga nella penisola malese. Sul golfo del Siam e sul mare delle Andamane sono presenti molte isole, le quali, con spiagge bianchissime e attrezzature turistiche spettacolari e all’avanguardia, sono una delle principali fonti di ricchezza del paese degli uomini liberi.

Tra metà maggio e settembre si assiste ad un monsone sudoccidentale caratterizzato da grande piovosità, caldo e nuvolosità. Tra novembre e metà marzo si assiste invece al manifestarsi di un monsone asciutto e freddo di nordest. L’istmo meridionale è invece caldo e umido. Accanto alla capitale Bangkok le città principali sono Nakhon Ratchasima, Khon Kaen, Udon Thani, Nakhon Sawan, Chiang Mai, Chiang Rai, Surat Thani, Phuket town e Hat Yai.

Cosa vedere e fare

CHIANG MAI  e provincia

Chiang Mai è la più grande città, anche dal punto di vista culturale, della Thailandia del nord. Si trova a circa 700 km da Bangkok ed è situata vicino alle montagne più elevate del paese (Doi Intanon). Negli ultimi decenni Chiang Mai è andata ad assumere un aspetto di città moderna. Le principali attrazioni della città di Chiang Mai sono quasi tutti dei siti religiosi. In due templi sono conservate due importanti e veneratissime statue di Buddha: il Phra Sila (in marmo) ed il Phra Satang (in cristallo).

LAMPANG
Sulla riva del fiume Wang, questa provincia ha paesaggi collinari meno spettacolari di quelli di Chiang Mai e le sue attrattive sono più culturali che non paesaggistiche.
 

MAE HONG SON
Caratterizzata da montagne mozzafiato attraversate da vallate nascoste. Famosa per i suoi paesaggi montuosi, le cascate, le grotte ed i villaggi tribali, è la méta ideale per il trekking, i piccoli viaggi d’avventura e per gli amanti dei paesaggi dominati da colline selvagge in cerca dell’emozione concessa  dalla vista di una vallata verde ed incontaminata.

CHAING RAI

 Chiang Rai è la capitale della regione dell’estremo nord. All’estremo nord della provincia si trova una zona denominata ‘il Triangolo d’Oro’ dove il fiume Mekong e il fiume Ruak si incontrano e creano così la linea di frontiera tra la Thailandia, il Myanmar e il Laos. Mentre le alte montagne sono abitate da tribù come gli Akha, i Lahu, i Karen ed i Mong. Da vedere sono: il Monumento del Re Mengrai, la Stupa del Re Mengrai, il museo di Oub Kham, Khun Nam Nang Non, il museo nazionale di Chiang Saen.

NONG KHAI

La principale attrazione è rappresentata dal Wat Pho Chai, un tempio famoso per il grande Buddha di bronzo con la testa d’oro decorata con rubini. Il Buddha fu trasportato lungo il fiume Mekong e cadde nell’acqua durante una tempesta, dove vi rimase seduta per 25 anni prima di essere recuperata Il Buddha è il punto centrale di una processione a Nong Khai durante il festival annuale di Songkran.

 AYUTTHAYA

L’antico sapore della remota capitale del regno siamese si gusta ancora arrivando a Ayutthaya, parola che in sanscrito significa “inespugnabile, invincibile”. Ricca di numerosi templi, distribuiti su’ampia zona, dove compaiono alcune delle più importanti rovine buddhiste e hinduiste del paese, ha ancor oggi l’impronta rurale che l’ha caratterizza sin dai tempi antichi. La vasta estensione dell’area archeologica e le testimonianze storiche dimostrano che Ayutthaya fu una delle città più imponenti del Sud-Est asiatico. In accordo con la sua importanza storico-culturale, il sito archeologico di Phra Nakhon Si Ayutthaya, adiacente alla città attuale.

BANGKOK

La grandezza della città sovrasta eccitando ogni senso della persona che la raggiunge. L’originario nome di Bangkok (derivante da una contrazione di Bang Makok che significa “villaggio e delle prugne selvatiche). Visitare Bangkok tempra l’animo e il corpo in una duplice veste, l’animo si acquieta se si percorre la strada della meditazione, dell’escursione ai bellissimi templi o l’assaporare i semplici riti religiosi mattutini della gente comune oppure si inebria se si preferisce la movimenta e ricca vita notturna. Il corpo viene messo alla prova dal traffico, dal caldo afoso e dal rumore persistente o alleggerito dai piacevoli massaggi thai, da una  bella passeggiata allo zoo di Dusit,  da un tranquilla escursione sul fiume o dalla saporita ma leggera cucina thailandese. Interessanti ed uniche le meraviglie architettoniche come il Wat Phra Kaew detto il tempio del Buddha di Smeraldo,  o il Palazzo Reale utilizzato oggi dal re soltanto in occasione di alcune celebrazioni ufficiali. Da vedere a Bangkok sono:

 – Mercato galleggiante di Damnoen Saduak è un posto davvero affascinante specialmente per coloro che desiderano  conoscere uno stile antico e un modo tradizionale di vendere e comprare frutta, verdura e altre merci tra le barche.

  – Via Khao San è la strada più famosa al mondo tra i giovani che viaggiano con lo zaino in spalla, i così detti ‘backpacker’, dal momento in cui la zona offre un’esperienza multiculturale sia dal punto di vista delle tipologie dei prodotti venduti che delle etnie dei suoi frequentatori. Questo posto attira anche molti giovani thailandesi mondani e modaioli che vi si recano per fare shopping od organizzare feste serali o durante i weekend.

–  Chinatown è il quartiere cinese di Bangkok, di giorno è brulicante di vita, mentre di sera è illuminato fino all’inverosimile dalle luci lampeggianti delle insegne al neon.

Pattaya è la capitale dei divertimenti e della vita notturna, con i suoi grandi alberghi affacciati sulla baia, dall’altra parte del Golfo del Siam la bella spiaggia di Cha Am è l’ esatto contrario di Pattaya: tranquilla, immersa in un’atmosfera rilassata e tipicamente thailandese, offre mare stupendo e hotel molto confortevoli a chi in vacanza ricerca soprattutto il relax.

Phuket, con le isole vicine, resta la destinazione mare favorita in quanto offre veramente di tutto: spiagge meravigliose, hotel di tutti i tipi e categorie, possibilità d’isolarsi in località tranquille oppure di tuffarsi nell’animazione di quelle più frequentate. Il tutto in un ambiente superbo, dove la natura offre quotidianamente uno spettacolo estremamente suggestivo.

Krabi, dal fascino ancora inesplorato e dalle spiagge intatte, circondata anch’essa da numerosissimi isolotti esplorabili giorno dopo giorno; infine Koh Samui, sul golfo del Siam, favorita dalla posizione che la protegge dal monsone estivo e ne fa una destinazione ideale per tutto l’anno: uno degli innumerevoli paradisi terrestri della Thailandia, le cui spiagge bianche non mancano di stregare chiunque vi soggiorni.

 

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