Asia: Vacanze alle Maldive

La Repubblica delle Maldive è una nazione formata da gruppi di atolli al largo dell’Oceano Indiano, collocate a settecento chilometri a sud-ovest dallo Sri Lanka. Il nome Maldive deriva dalla dicitura Maale Dhivehi Raajje, ovvero “regno delle isole sotto l’autorità di Malè”.
Le Maldive sono composte da circa 26 atolli naturali che, a scopo amministrativo sono stati suddivisi in 20 atolli (più la capitale Malè), nominati ognuno secondo le lettere dell’alfabeto locale: il Dhivehi.
E’ chiaro che al nome ufficiale di ogni atollo si accompagna un nome popolare, molto più antico, conosciuto ovviamente dai suoi abitanti; per fare un banale esempio prendiamo il caso dell’atollo di Baa, chiamato comunemente Maalhosmadulu.

Le acque delle Maldive sono come un grande acquario che conserva in sé una quantità indefinita di flora marina, talmente ricca che proprio essa rappresenta una delle attrattive principale dell’arcipelago.

Cosa vedere e fare

La fauna marina è variegatissima: è possibile incontrare nelle profondità più di 200 specie di coralli, ad esempio quelli rosa o bianchi, i coralli fungo, i coralli blu. Ci sono più di 1000 varietà ittiche tra cui i pesci trombetta, i bellissimi pesci angelo reali, i pesci gallo, i pesci imperatore, i pesci balestra, i pesci pappagallo, le lente e tranquille tartarughe che si dondolano nell’acqua cristallina, oppure veloci e sinuosi piccoli squali di barriera. Tra i pesci di maggiori dimensioni abitano le acque delle Maldive anche tonni, marlin, razze, mante, squali balena, squali grigi, squali bianchi, barracuda.

Insieme ai coralli, ai pesci e polpi, anche le alghe hanno un ruolo fondamentale nell’ecosistema marino maldiviano. Le alghe per sopravvivere, come tutte le piante, sfruttano la luce del sole per la sintesi della clorofilla, trovandosi quindi vicino al pelo dell’acqua portano nutrimento agli altri abitanti dell’Oceano Indiano in una sorta di ciclo vitale.

La fauna terrestre è meno variegata di quella marina, anche perché molte volte le isole sono costituite da grandi banchi di sabbia. Uno degli abitanti più comuni delle isole è il granchio e le volpi volanti (grandi pipistrelli).  Gli uccelli che possiamo avvistare più di frequente sono le rondini di mare, le fregate, gli aironi grigi e le gallinelle, sterne, corvi e le aquile pescatrici.
Per quanto riguarda la flora tutte le isole sono ricoperte da agglomerati di palme da cocco, banani e alberi del pane, papaie , alberi di mango e anche di lime. Le mangrovie sono molto importanti per conservare il territorio sgombro da residui nocivi che si annidano negli spazi tra il mare e la terra.
L’arcipelago Maldiviano è ancora ad oggi  uno degli ecosistemi più incontaminati presenti nel pianeta e sta a noi mantenerlo tale, conservando per le generazioni future quello spettacolo entusiasmante, costituito da piccoli pesci colorati, eleganti mante  nere e bianche spiagge d’avorio.

Presso ogni Resort sarà possibile praticare numerosi sport, tra cui la pesca sportiva, paracadute ascensionale, canoa, sci nautico, nuoto e tutte le attività che di solito possono essere svolte anche grazie all’aiuto di validi istruttori dei villaggio come anche il golf, il tennis, lo squash, tiro con l’arco. Gli sport più praticato dai turisti nei villaggi sono il Diving e lo Snorkelling.
Lo Snorkelling tra le due è l’attività più praticata, per due semplici motivi: basta saper nuotare e non serve una particolare attrezzatura al di là di una maschera, boccaglio e delle pinne. Le Maldive hanno una condizione climatica ideale per il Surf, le correnti marine e il vento sono caratteristiche eccellenti per chi voglia praticare tale sport. Le aree principali dove potrete divertirvi con la vostra tavola sono gli Atolli di Malè nord e Malè Sud. Il Diving altro non è che uno sport subacqueo che permette di ammirare  il fondale marino con tutti i suoi abitanti per un determinato periodo di tempo, con bombole e attrezzature specifiche. Immergersi lungo la barriera corallina, non solo è un’emozione straordinaria, è anche un modo divertente di imparare e scoprire tante specie di animali e piante, imparando ad instaurare un rapporto simbiotico e di rispetto con tutte le straordinarie forme di vita maldiviane. Le emozioni però non si limitano a scorgere le meraviglie che si presentano di giorno: è possibile intraprendere escursioni subacquee anche durante la notte. Le immersioni notturne danno l’opportunità di venire a contatto con diverse specie marine che ovviamente di giorno sono rinchiuse nelle proprie tane, come le murene, polpi o addirittura coralli che di notte protendono i propri rami coloratissimi per catturare placton.

Le Maldive sono formate dai seguenti atolli:

  • Haa Alif e Haa Dahaalu:
    I due atolli generalmente vengono accorpati e vengono tranquillamente denominati facenti parte del grande atollo di Haa.  Il primo atollo, Haa Alif è l’atollo più a nord, esso è composto da circa 42 isolotti di cui solo 16 sono abitati. L’atollo di Haa Dhaalu invece è composto da 35 isole di cui solo 15 sono abitate.
  • Shaviyani:
    Quest’atollo è posizionato nella parte nord delle Maldive, è costituito da 50 isole e la sua capitale è Funadhoo.
  • Noonu:
    L’atollo di Noonu è organizzato in 71 isole anche se solo 13 di queste sono da considerarsi abitate.
  • Raa:
    Il nome originale è Maalhosmadulu North ed è composto da circa 14 isole, è raggiungibile solamente tramite idrovolante.
  • Baa:
    Il nuovissimo atollo di Baa è composto da gli atolli di South Maalhosmadulu e Goidhoo.
  • Kaafu:
    Kaafu è un atollo composto in realtà da quattro atolli naturali tra cui Malè Nord, Malè Sud, Gaafaru e Kaashidhoo. Malè Nord è l’atollo più importante dell’arcipelago, conta ben 50 isole e altre piccolissime isolette: addirittura 27 sono le isole ospitanti villaggi e resort. L’isola più rilevante è senza alcun dubbio quella di Malè, la quale è anche la capitale di tutta la Repubblica delle Maldive. In ordine di importanza, successivamente notiamo Hulhule, l’isola che ospita l’aeroporto internazionale. Malè Sud invece è situata nella zona centrale di tutto l’arcipelago maldiviano è costituito da circa 30 isole e solo 3 di esse sono abitate, 17 ospitano villaggi turistici e dieci sono disabitate.
  • Ari (Nord e Sud):
    L’atollo è suddiviso in due parti: Ari Nord e Ari Sud. Tutto l’atollo di Ari e specialmente Ari Sud, è particolarmente famoso per i suoi fondali: sono tra i più belli di tutto l’arcipelago maldiviano. Le formazioni coralline più vistose sono quelle createsi sul lato ovest; il lato est invece presenta piccoli reef e coralli più giovani.
  • Faafu:
    Il piccolo atollo è costituito da solo sette isolotti: sei disabitati e uno ospitante un villaggio turistico. Attrattiva dell’atollo di Faafu è l’antichissimo sito archeologico visitato ogni giorno da centinaia di turisti.
  • Felidhu:
    L’atollo di Felidhu è costituito da 14 isole, sono 8 le isole abitate mentre solo due quelle caratterizzate dalla presenza di villaggi turistici. L’ atollo di Felidhu è  una delle mete più ambite per gli amanti del Diving e dello snorkelling.
  • Meemu:
    L’atollo è formato da 33 isole, è abbastanza lontano dall’aeroporto internazionale di Hulhule e quindi è preferibile raggiungerla tramite idrovolante.
  • Dhaalu:
    Distante 150 km dalla capitale Malè, è formata da 50 isole ma solo 8 sono quelle abitate.
  • Thaa:
    Fanno parte di Thaa ben 66 isole: solo 13 sono abitate le altre sono ancora ostaggio della natura incontaminata.
  • Laamu:
    L’atollo è formato da 12 isole abitate, senza alcun dubbio è uno degli atolli più affascinanti soprattutto se volete intraprendere una crociera, effettuare immersioni soprattutto lungo i pass in cui è possibile ammirare una fauna tutta particolare come: aquile di mare, squali leopardo e nutrice. A volte più verso il largo è possibile avvistare grandi cetacei come i capodogli e le balene.
  • Huvadhu:
    Hivadhu è costituito di due ulteriori atolli, quello di Gaafu Dhaalu e Gaafu Alif.
  • Gnaviyani:
    L’atollo in questione è il più piccolo delle Maldive e fino a pochi anni fa l’isola non era per nulla accessibile a causa dell’assenza di un porto che rendeva impraticabile qualsiasi attracco. L’atollo costituito da un’unica isola è molto fertile e gli abitanti si dedicano alla coltivazione di frutta e verdura locali.
  • Seenu
    Seenu è l’atollo composto da 23 isole ma solo 6 di esse sono abitate mentre una è adibita a villaggio turistico.

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