Budpest: la capitale europea meno costosa

La voglia di staccare la “spina” e di vacanza si fa sentire ma i soldi sono pochi? Nessun problema, la soluzione è Budpest: la capitale europea meno costosa
Dimenticate ormai le ferie estive, nell’attesa delle prossime vacanze invernali a cavallo delle festività, per gli appassionati di viaggi, ecco la favolosa Budpest: la capitale europea meno costosa, da scoprire in un indimenticabile week-end.
Le capitali dell’Est europeo infatti, come Praga, Budapest e Varsavia, secondo molte classifiche dei più noti quotidiani, nostrani e stranieri del settore viaggi, sono ben più convenienti, rispetto alle “classiche” Londra, Roma e Parigi, tanto che negli ultimi anni sono protagoniste di un boom turistico senza precedenti.
Meravigliose capitali, tra le quali Budapest, risulta quella meno costosa, con per un week-end, un costo per due notti e volo low cost, di soli 165,00 euro! Pernottare una notte in un albergo a Pest, costa infatti mediamente solo 35,00 euro a persona, mentre pranzare in un ristorante, circa 5,00 euro; e ancora, fare la spesa al mercato, sugli 8,00 euro.
Una capitale quindi decisamente low cost Budapest, che non pecca però quanto a storici monumenti, divertimenti ed attrattive, diurne e notturne, grazie alle courthouse, ai negozi, agli hotel, ai ristoranti ed ai locali notturni, risultando una città culturalmente vivace e moderna, tanto da avere la nomea di “Parigi dell’Est”.
Una città Budapest, nella cui architettura si integrano in modo incantevole, stili, culture ed epoche differenti, che vanta altresì parchi naturali protetti, stabilimenti termali e bagni turchi.
E proprio per tutti coloro che hanno intenzione di visitare questa splendida capitale, ecco una top 10 di cose assolutamente da fare in un week-end a Budapest:

  1. il Quartiere della Fortezza: da riscoprire con la funicolare che dal 1870 sale al colle Buda al Quartiere della Fortezza, nella Città Vecchia, ove sono di nota la Chiesa di Matyas ove si celebrarono le nozze reali ed il Palazzo Reale ove risiedettero i sovrani. Oggi il quartiere, è patrimonio UNESCO;
  2. Pest: la parte più moderna della città, ove meritano nota due simboli storici: il Parlamento, l’edificio più grande d’Ungheria e la Basilica di S. Stefano, la chiesa più grande della città;
  3. il Museo delle Belle Arti: sito in Piazza degli Eroi, che vanta sei grandi sezioni con antichità classiche, sculture, una collezione egizia e d’arte moderna;
  4. la più grande Sinagoga d’Europa: realizzata nel 1859 in stile neo-moresco, accoglie fino a 3000 persone ed è il più grande edificio di culto ebraico d’Europa ed il secondo al mondo;
  5. i Bagni Termali: realizzati in stile Art Noveau, che le valgono a Budapest la nomea di “città termale”, tra i quali spiccano i Bagni Királi e quelli di Rudas;
  6. Isola Margherita: un meraviglioso parco galleggiante con zoo, giardini, teatro, i resti di un antico convento domenicano ed una grande fontana musicale;

    Isola Margherita
    Isola Margherita
  7. il Parco delle Statue: alla fine degli anni ’80, col crollo delle dittature comuniste, crollarono anche le statue, simbolo del regime, oggi raccolte nel Memento Park, come i due grandi busti di Marx ed Engels, ed i piedi della statua di Lenin;
  8. Váci utca ed i mercati: la famosa via dello shopping nei dintorni di Piazza Vörösmarty, il più economico Vásárcsarnok, il mercato coperto centrale ed il Mercato permanente delle pulci, Ecseri;
  9. la torta Dobos: la rinomata torta ungherese con crema al cioccolato e caramello, che è possibile gustare al Caffè e Pasticceria Ruszwurm, della quale la Regina Elisabetta era golosa;
  10. i Pub in rovina: i romkocsma, sono pub allestiti nei cortili delle fabbriche abbandonate.

E dopo questa ricca ed interessante top 10, non resta che correre a prenotare il proprio volo e preparare la propria valigia per il week-end: buon viaggio e buon volo!

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