Cordoba: 10 cose da vedere e fare

L’Andalusia, una terra di grande fascino, storia, tradizioni e spiagge incantate è tra le mete preferite per le vacanze, ad iniziare dalla meravigliosa Cordoba con ben 10 cose assolutamente da vedere e fare.

Cordoba, che nel pensiero dell’immaginario comune rimanda alla Mezquita, spettacolare monumento dell’Andalusia, è infatti molto più di questo, coi suoi vicoli stretti e le incantevoli piazze, le bianche casette, le palme e gli aranceti, l’imponente chiesa gotica, i cortili con le belle fontane, i patii fioriti, le terrazze ombreggiate, il quartiere ebraico e quello mussulmano, e molto altro.

Un luogo dove perdersi, Cordoba, lasciandosi guidare dalle note di una chitarra spagnola, in quella che un tempo fu il centro culturale più grande ed importante d’Europa, e che ancora oggi custodisce gelosamente il proprio fascino moresco ed una pace quasi mistica.

L’attrazione più interessante a Cordoba è indubbiamente la Moschea, testimonianza di un passato mondano e sofisticato, ma non meno di nota sono i numerosi monumenti, Plaza de las Tendillas ed il lungofiume del Guadalquivir, ove gustare un assaggio della vita moderna della città, senza dimenticare le tipiche trattorie.

E proprio per non tralasciare nulla, ecco 10 cose da vedere e fare a Cordoba:

  • visitare la Mezquita di Cordoba, una delle moschee più stupefacenti d’Europa, costruita sulla Chiesa di San Vincenzo, nel cuore della città, le cui alte mura sembrano quasi toccare il cielo. E’ il più grande omaggio all’architettura gotica-rinascimentale e all’arte arabo-islamica, ed ha grande valenza storico-religiosa;Moschea Cordoba
  • ammirare l’Alcazar dei Re Cristiani, circondato da giardini immensi con grandi vasche, nelle cui stanze coi ricchi mosaici ed ornamenti, si ricevevano i sovrani fedeli alla Chiesa;
  • vedere la Medina Azahara di Cordoba, costruita da Abderraman III a ca 8 chilometri da Cordoba, con ben 4300 colonne, in onore alla sua sposa ma che fu quasi completamente distrutta dai Berberi in una sanguinosa battaglia;
  • vedere il Ponte Romano, costruito ad opera di Augusto sul Guadalquivi, l’unico fiume navigabile della Spagna, che al tempo dei romani giungeva fino a Cordoba, che fu scenario di molte battaglie, nel corso delle quali la struttura originale è stata poco a poco distrutta;
  • visitare la Sinagoga di Cordoba, del XIV secolo, costruita all’ingresso del quartiere ebraico, che rappresenta l’unica struttura religiosa ebraica presente in Andalusia. Con ricche decorazioni in stile mudejar, ha caratteristiche cristiane e arabe;
  • visitare la Juderia di Cordoba, quartiere ebraico di Cordoba tra i più importanti del vecchio continente, vanta un fascino particolare, con le abitazioni bianche con un piccolo giardinetto sul davanti, arroccate tra loro e separate da strette stradine. Ristrutturato nel ‘700, vanta ancora la sua struttura originale;
  • ammirare il Palazzo de Viana, famoso per i suoi 12 patii. Nato come piccola casa, finisce infatti per inglobare le case vicine, diventando un elemento architettonico unico e spettacolare coi ben 6.500 mq, cortili, giardini e fontane, della migliore tradizione araba e romana;
  • scoprire la movida notturna di Cordoba, fatta di lunghe e lente passeggiate per le stradine della città, nei dintorni della Mezquita, sull’antico ponte romano, lungo il fiume Guadalquivir o altro;
  • gustare la tipica gastronomia cordobana, intrisa dei gusti della cucina araba, fatta dei sapori forti delle spezie, oltre che di carne e pesce. Piatti tipici sono: lo stufato di coda di bue, il salmorejo, o il gazpacho arricchito con prosciutto, uova fritte e coniglio;
  • pernottare negli alberghi, nei mini appartamenti, negli hostal o nei B&B nel centro di Cordoba, che richiamano il tipico stile orientale della città, con decori sgargianti e mosaici a tasselli bianchi e neri; e giardinetti all’aperto ove fare colazione. Di nota sono i prezzi low cost delle strutture, intorno a 50,00 € per una camera in un hotel 3 stelle e a 100,00 euro per una camera in un hotel extralusso.

A voi la domanda: a quando la partenza per questo splendido pezzetto di Andalusia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

7 + tredici =