Spagna: Vacanze a Barcellona

Barcellona si affaccia sul Mar Mediterraneo nel nord-est della Spagna, tra i fiumi Llobregat e Besos, ad un centinaio di chilometri dal confine francese.

Per numero di abitanti e per importanza, la seconda città della Spagna alle spalle dell’”odiata” cugina Madrid ed è soprattutto la capitale della Catalogna, regione che sempre più ambisce all’autonomia dal governo centrale.

Il clima è quello tipico delle città che si affacciano sul Mediterraneo, mite tutto l’anno e particolarmente caldo durante la stagione estiva. Come tutte le città di porto Barcellona è cosmopolita e multirazziale, caratteristiche che la rendono sicuramente la città più europea di tutta la Spagna.

Barcellona è bella e allegra e c’è sempre qualcosa da fare, a qualsiasi ora c’è un posto dove andare. La gente è simpatica e conoscere persone nuove non è un problema.

Barcellona è una città per gaudenti. Si mangia quasi ovunque e ci sono tanti bei locali pieni di persone che si vogliono divertire. Posti classici, magari un po’ turistici ma comunque buoni come Casa Leopoldo e posti decisamente più trendy, come il Salsitas, che durante il weekend dopo mezzanotte si trasforma in un club alla moda, o il Bestial, giù alla Marina,  subito diventato un ritrovo molto cool.

In ogni caso ricordatevi che a Barcellona si cena tardi: alle 20.00 ristoranti sono deserti, cominciano a riempirsi intorno alle 22.00.

Cosa visitare  a Barcellona

E’ la città famosa per Gaudì, quindi non potete assolutamente perdere la Sagrada Familia, emblema della città, famosissima opera incompiuta di Gaudì che avrebbe dovuto rappresentare la vita di Gesù (nascita, morte, resurrezione, vita degli apostoli).

Imperdibili anche le altre famosissime opere disseminate per la città, uniche per la loro stravaganza: Casa Milà (detta anche La Pedrera, appartiene al patrimonio dell’Unesco e durante le sere dei fine settimana estivi, il suo tetto viene illuminato e aperto ai visitatori per consentire loro di godere una spettacolare vista di Barcellona), Casa Batlò, Casa Calvet e il Parc Guell (una sorta di città fiabesca con costruzioni multicolori e incredibili mosaici decorativi).

Assolutamente da vedere sono inoltre:

  • la Barcelloneta, zona del porto
  • La Font Màgica di Montjuïc, vera esplosione di musica, luce e giochi d’acqua
  • la Rambla, una delle zone più frequentate dai giovani, dove si esibiscono artisti di strada provenienti da tutto il mondo
  • la Ribeira, quartiere storico nel quale è presente il Museo di Picasso e il Palazzo della Musica Catalana
  • il quartiere gotico, cuore della città fatto di vie strettissime e palazzi antichi, ne è il simbolo la cattedrale gotica.
  • Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA), vero punto di riferimento per gli appassionati d’arte

 

Informazioni Generali

  • Documenti personali: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio.
  • Visto d’ingresso: non richiesto.
  • La moneta è l’Euro, che si divide in centesimi, e come tutto il resto della Spagna, Barcellona non è eccessivamente cara per noi italiani.
  • Si parla lo spagnolo, ma la lingua ufficiale è anche il Catalano

 

 

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