Utrecht: la più bella delle città olandesi

Voglia di evadere dalla routine e di andare alla scoperta della nostra splendida Europa? Ecco allora Utrecht.

Sita a soli 30 minuti da Amsterdam, Utrecht è indubbiamente la più bella delle città olandesi, un piccolo gioiello nella regione del Vechtstreek, tra le  più verdi e belle dell’Olanda, nota per i suoi castelli, le tenute padronali, i tipici canali ed i mulini.

Dall’aria tipicamente olandese, Utrecht è una città universitaria dalla vivace vita culturale, economica, giovane e progressista, perfetta da esplorare in barca lungo il Oudegracht, o in bici, immersi nel verde dei suoi meravigliosi parchi.

Con un centro storico che si sviluppa attorno alla Torre del Duomo per le vie ciottolate, ad Utrecht sono numerosi i caffè ed i locali ove vivere il ritmo slow di questa terra, così come i romantici canali, ove immergersi nei ristoranti, nelle botteghe d’arte e nelle cantine, senza dimenticare ovviamente i preziosi musei, ove riscoprire la cultura cosmopolita.

E proprio per evitare di perdere alcune delle beltà della più bella delle città olandesi, ecco ben 10 code da vedere e fare a Utrecht:

  1. vedere la Torre del Duomo, il campanile più alto ed antico della nazione, costruito tra il 1321 ed il 1382, coi suoi 112 metri e le sue 13 campane, il cui peso va da 400 kg a 9 tonnellate. Aperta al pubblico, offre una vista spettacolare di tutta Utrecht, ma prima di godere del panorama si devono salire ben 465 gradini;
  2. visitare Utrecht dall’acqua, con una mini crociera sui canali, con il pedalò, la barca a remi o la canoa. Rederij Schuttevaer e Rederij de Ster organizzano le visite, con tanto di tour speciali alla scoperta dei birrifici e dei musei della città, spettacoli teatrali e pranzo a bordo;
  3. percorrere la pista ciclabile più antica d’Olanda, istituita nel settembre 1885 sulla Maliebaan, che dallo scorso agosto gode altresì della sua prima fermata!  La pista ciclabile più trafficata del mondo, che corre in città, conta 30mila ciclisti urbani al giorno e ricongiunge a Est, l’Università, il Research Centre e l’Ospedale con la zona residenziale di Leidscherijn, a Ovest. E per posteggiare, le bici possono essere ricoverate nel nuovo parcheggio, il più grande del mondo, a pochi metri dall’ingresso principale della stazione;
  4. fare shopping a Utrecht lungo i canali e nel centro pedonale, tra negozi e boutique di vario genere, a piedi. Tra queste di nota le gallerie d’arte e design, come la Grachten Galerie lungo il canale Oudegracht, l’Atelier de Loeff ove lavorano artisti con una disabilità mentale, il Quintessens, specializzata in arte moderna. Imperdibili poi sono i mercati, come il Lapjesmarkt dei tessuti, il Bloemenmarkt dei fiori e il grande mercato di Vredenburg;
  5. visitare i sotterranei di Utrecht, nella DOMUnder, coi suoi 2.000 anni di storia olandese, a ben 5 metri di profondità, con il famoso forte romano Castellum Trajectum del 45 d.C. e l’uragano che nel 1674 distrusse in parte la navata della cattedrale;
  6. visitare il Museo Speelklok, il museo più musicale al mondo, la cui collezione include: orologi con carillon, scatole musicali, pianole, l’usignolo canterino, strumenti musicali meccanici e organi da strada, da fiera e da ballo;
  7. visitare l’Orto Botanico, nel cuore della città, sulla Lange Nieuwstraat, istituito nel 1723. Ristrutturato negli anni settanta è un incantevole esempio di museo-giardino, composto da ben due aree verdi: il giardino Regio, che conserva erbe medicinali ed ha scopo educativo per gli studenti di medicina; ed il giardino Cottage, caratterizzato da muri bassi, scalette, stagni e conifere nane;Centraal Museum
  8. ammirare il Centraal Museum Utrecht e la casa di Miffy. Il primo raccoglie un’interessante collezione di arte moderne e contemporanea olandese ed è famoso perché vanta una vasta documentazione delle opere di Dick Bruna, il creatore della conglietta Miffy. E proprio la seconda è un museo completamente dedicato alla coniglietta Miffy;
  9. fare tappa ai Cafè di Utrecht, lungo i canali, per un break pomeridiano o una birra dopo il lavoro e/o lo studio. Tra i locali più famosi ci sono: il Café Olivier una tipica birreria belga in una chiesa sconsacrata, il Filemon & Baucis, ove nei fine settimana il DJ diffonde vecchia musica disco e musica soulful house, e tra i bike cafè, il Republic Dutch.
  10. soggiornare nel centro della città, a pochi metri dalla cattedrale, in uno degli storici hotel del XVIII secolo, ammirando non solo l’arte ma altresì l’eleganza e la storia che si fondono alla perfezione con il design moderno e frizzante di questi edifici.

Ed ora a voi la decisione, aspiranti viaggiatori: quando partite per la favolosa Utrech, la più bella delle città olandesi?

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