Estate a San Felice Circeo

Il borgo di San Felice Circeo è una delle location balneari più note della provincia di Latina, nel Lazio non tutti conoscono forse appieno, quello che offre questa splendida località; per cui andiamo a scoprire per l’estate tutto quello che c’è da vedere e da fare a San Felice Circeo!

Ebbene si, perché a dispetto delle più note attrazioni del posto, legate al mare, c’è davvero molto ma molto di più da vedere e da fare a San Felice Circeo. Cosa? Ebbene, senza ulteriori indugi, andiamo subito a scoprirlo …

San Felice Circeo

Il centro storico

A circa 100 km dalla Capitale, percorrendo la via Litoranea si giunge al Parco Nazionale del Circeo, che comprende le Isole Pontine ed i comuni di San Felice Circeo, Sabaudia e Latina, dal Monte Circeo a Fogliano.
E raccolto in una meravigliosa cinta muraria medievale, su una piattaforma naturale a circa 100 metri slm, ecco San Felice Circeo, un paesino fatto di case bianche e suggestivi vicoli da cui ammirare scorci del mare, dove varcato il noto “ponte”, ossia la famosa porta un tempo dotata di ponte levatoio, ammirare tutto il suo antico splendore!

Innumerevoli le beltà della città, ad iniziare da Piazza Vittorio Veneto, ove fanno bella mostra di sé la Torre ed il Convento Templare, eretto tra il 1240 e il 1259 dai monaci templari, dove spicca il caratteristico orologio baronale, fatto installare dal principe Poniatowsky, ai primi dell’ottocento.

A destra della piazza, un antichissimo arco conduce al cortile del palazzo baronale, del XIV secolo sede del municipio; mentre il corso principale porta al piazzale del belvedere, ove accanto alle mura in opera poligonale del VI secolo a. C., ammirare uno splendido panorama.

Proseguendo ancora ecco poi l’antica Porta, che testimonia le epoche successive: la poligonale, l’età sillana e quella medievale.

I dintorni

Assolutamente imperdibile per l’estate nei pressi di San Felice Circeo è la visita alla Villa di Marco Emilio Lepido, in località San Rocco. Una costruzione restaurata nel 2013, raggiungibile lungo la Via del Faro, ove nei pressi di un ampio belvedere sulla riviera meridionale, sulla sinistra, tra una rigogliosa vegetazione, si erge Villa Aguet, dimora del Principe polacco Stanislao Poniatowsky, nipote del re Augusto di Polonia, dei primi dell’Ottocento.

L’intero Promontorio del Circeo è sotto la tutela del Parco Nazionale del Circeo, una tra le aree protette di maggior pregio dal punto di vista naturalistico ed ecologico, d’Italia, per la ricca offerta di carattere ambientale e naturalistico.

E proprio la localizzazione di San Felice Circeo all’interno del Parco, ha favorito la notorietà del suo borgo, consentendogli peraltro di fregiarsi della famosa Bandiera Blu ormai da molti anni. Un riconoscimento, conferito dalla FEE, ossia la Foundation for Environmental Education, solo alle località che soddisfano i criteri di qualità, per le acque di balneazione ed il servizio offerto.

A circa tre km da San Felice Circeo imperdibile è poi una tappa al Faro di Capo Circeo del 1866, voluto da Papa Pio IX, per un progetto di sviluppo dei Segnalamenti Marittimi del litorale laziale.

Ultima ed imperdibile tappa per un relax assoluto, è poi il Parco belvedere di Vigna La Corte, che con vista mozzafiato sul litorale è aperto al pubblico ed ospita numerose manifestazioni.

Le spiagge

Numerose e meravigliose le spiagge della costa meridionale del Promontorio del Circeo, che si prestano ai bagnanti ed a numerose attività acquatiche per la prossima estate , in primis le immersioni subacquee.

Spiagge meravigliose con un mare mosso e frizzante, ed un’acqua trasparente, che per quasi l’intero lungomare vede a disposizione dei bagnanti, bagni privati ben attrezzati e con comodi parcheggi ad uso esclusivo. Splendide spiagge tra cui ricordiamo il lungomare Circe e via Domenico Maiolati, ove essendo immersi nella dolce acqua del mare, ammirare la bellezza del centro storico e delle montagne.

Non da meno, meritano nota poi la piccola e bellissima spiaggia del Porto, sita proprio sotto Torre Fico e la famosa spiaggia del Prigioniero, che deve il suo singolare nome, proprio al fatto di essere stata rifugio nella Seconda Guerra Mondiale di un rifugiato.

Le Grotte

Tra le altre beltà naturali di San Felice Circeo meritano inoltre nota le affascinanti grotte, che devono la loro fama ad importanti ritrovamenti di tipo archeologico.

Grotte tra cui, la Grotta Guattari, ove furono trovati resti fossili dell’Uomo di Neanderthal nel 1939 e la Grotta delle Capre, che deve il suo singolare nome al fatto che qui, un tempo i pastori portavano le loro greggi di notte. Quest’ultima deve la sua importanza ad un solco di erosione marina, a 9 metri slm, che la data all’ultimo periodo interglaciale.

Non meno pregevoli sono poi la Grotta del Fossellone, quella del Breuil ed il Riparo Blanc. Quest’ultimo, titolato a colui che lo scoprì nel 1959, dati i resti qui ritrovati, mostra l’intenso sfruttamento dei molluschi marini da parte dell’uomo preistorico, nella dieta alimentare.

Percorso religioso

La splendida San Felice Circeo, ben si presta ad essere visitata dai fedeli più devoti, conservando pregevoli monumenti della fede cristiana, lungo le sue vie.

Primo fra tutti, merita nota lo splendido Santuario della S. Sindone, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, ove è esposta una riproduzione autentica a grandezza naturale della Sindone, per la venerazione dei fedeli. Di nota inoltre nel piazzale della chiesa, un gruppo bronzeo del Redentore e della Peccatrice.

Imperdibile poi, la mostra Circeo Templari nella Chiesa parrocchiale di San Felice Martire, ove ammirare le fasi del passaggio dei Templari al Circeo, sin dal lontano 1240, quando Papa Gregorio IX cedette la Rocca Circea ai Templari.

La statua sommersa del Cristo del Circeo, è considerata comunque in assoluto il simbolo marino del Circeo. Benedetta nel 1992 dal Vescovo Domenico Pecile e saldamente ancorata ad un basamento di cemento armato di un metro e del peso di oltre tremila chili, la statua è meta ogni anno di migliaia di visitatori subacquei.

Il Volto inabissato di Cristo è un’opera bronzea di Ignazio Colagrossi, inabissata il 5 settembre del 2010 nelle acque di San Felice Circeo, nei pressi della Grotta delle Capre.

Molte inoltre le Chiese da ammirare nel centro storico di San Felice Circeo: da quella parrocchiale di San Felice Martire e di Santa Maria degli Angeli alla Chiesa dell’Immacolata in piazza Michele e Busiri Vici, che conserva la statua marmorea della Madonna Immacolata.

Cosa fare a San Felice Circeo

Oltre ad ammirare le sue beltà, San Felice Circeo si presta a moltissime attività, di diverso tipo e genere per la prossima estate. Andiamo a scoprirle …

Anzitutto, gli appassionati del trekking potranno riscoprire il territorio lungo il percorso che sale al Picco di Circe, lungo la cresta della montagna, dalle Crocette al Picco di Circe, da cui ammirare peraltro lo splendido mare, con vista sulle isole Pontine, i Laghi Costieri ed il Golfo di Gaeta!

Gli amanti della natura possono invece seguire i numerosi percorsi naturalistici, che è possibile fare a piedi o in bicicletta, per il Parco Nazionale del Circeo, la famosa Selva di Terracina. Percorsi adatti a grandi e bambini, esperti o meno, in quanto tutti pianeggianti e molto interessanti, in quanto permettono di scoprire la vegetazione e gli animali selvatici che la abitano, come volpi e daini.

Un altro percorso imperdibile e facilissimo da seguire, è poi quello che conduce al Monte Circeo, sopra il centro storico di San Felice, ove dalla croce, andare alla scoperta delle antiche mura ciclopiche dell’Acropoli di Circei, fino al faro!

Attività imperdibile di altro genere è invece quella che vede tra Sabaudia e San Felice Circeo, fare splendide passeggiate sulla spiaggia selvaggia di Torre Paola, ma anche in montagna ed in campagna, a cavallo, grazie alle attività proposte da un maneggio.

Imperdibile è poi una visita a Ventotene e a Palmarola. La prima, la più tradizionale ed autentica delle Isole Pontine, mentre la seconda, la più selvaggia delle Isole Pontine, essendo completamente disabitata e con un’unica struttura: un ristorante con una storia struggente, tutta da scoprire!

Attività marine a San Felice Circeo

Oltre che per via terra è però possibile scoprire e vivere San Felice Circeo anche per altre vie … andiamo a scoprirle!

Un altro modo per andare alla scoperta del territorio, godendosi il mare del Promontorio del Circeo, le calette e le meravigliose grotte, è un’escursione in barca o in gommone, da noleggiarsi al Porto turistico di San Felice Circeo, andando alla scoperta della flora marina!

E’ possibile altresì andare in canoa sul Lago di Paola, facendo tappe lungo le sponde a Villa di Domiziano, ai numerosi resti di stabilimenti termali romani ed al convento medioevale, eretto su antiche terme: i Casarini. Le canoe possono essere prese in affitto all’Associazione Waterlife, della Darsena!

Sempre in canoa è poi possibile esplorare il Fiume Cavata, un fiume trasparente e lentissimo, che scorre nella Pianura Pontina, sotto Sermoneta. Nel fiume è possibile trovare refrigerio in estate, bagnandosi nella sue antiche acque, che conservano il segreto di un antico porto fluviale romano!

Ultima ma non meno interessante attività, è infine quella di visitare il promontorio del Circeo, con le sue cale, le grotte marine ed i fondali popolati di pesci, facendo snorkeling!

Dove mangiare a San Felice Circeo

Durante una vacanza a San Felice Circeo è poi assolutamente doveroso gustare i piatti tipici e le prelibatezze del luogo, frutto di un’antica e ghiotta tradizione!

Portate da assaporare, serviti e riveriti al Ristorante il Vecchio Mulino, a Borgo Montenero, che porta avanti egregiamente, l’antica tradizione culinaria della Pianura Pontina. Tra i piatti da gustare, meritano nota: carne di bufala, i tipici ed i latticini prodotti con il latte delle bufale della zona.

Altri locali da ricordare sono poi i ristoranti di altissima qualità alla Darsena, che con tanto di caratteristica veranda a palafitta, consentono di ammirare il panorama sul lago, ove è peraltro possibile affittare le canoe. Tra questi, in particolare il Ponte Rosso, vanta anche uno splendido giardino in cui rilassarsi.

 

Insomma, per l’estate  a San Felice Circeo tra cose da vedere e fare, c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta: San Felice Circeo è davvero un borgo unico e speciale.

Ma attenzione, perché la bellezza senza tempo di San Felice Circeo, è legata a doppio filo con le leggende e con la storia, che lo vedono e che lo hanno visto protagonista. Un connubio che unito alla natura incontaminata ed alle atmosfere mediterranee, lo rendono un borgo unico, assolutamente da scoprire !

San Felice Circeo è un luogo di una bellezza impareggiabile, ed offre davvero molto al turista di turno, soddisfando le esigenze e le aspettative del turista anche più esigente!

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